La tecnica della “voga alla veneta” ha origini antiche e deriva dalla particolare condizione idrogeologica della Laguna. Si voga in piedi per vedere chiaramente fondali, paludi e barene nell’intrico dei canali. L’uso di un solo remo, con il conseguente ingombro laterale dimezzato, è indispensabile nella ristrettezza delle vie d’acqua veneziane – foto di Cinzia Albertoni

La tecnica della “voga alla veneta” ha origini antiche e deriva dalla particolare condizione idrogeologica della Laguna.   Si voga in piedi per vedere chiaramente  fondali, paludi e  barene nell’intrico dei canali.  L’uso di un solo remo, con il conseguente ingombro laterale dimezzato, è indispensabile nella ristrettezza delle vie d’acqua veneziane – foto di Cinzia Albertoni

La tecnica della “voga alla veneta” ha origini antiche e deriva dalla particolare condizione idrogeologica della Laguna.

Si voga in piedi per vedere chiaramente  fondali, paludi e  barene nell’intrico dei canali.

L’uso di un solo remo, con il conseguente ingombro laterale dimezzato, è indispensabile nella ristrettezza delle vie d’acqua veneziane.

Foto di Cinzia  Albertoni

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