La candida architettura millenaria dell’Abbazia di San Fruttuoso s’intromette tra il monte e il mare nel parco terrestre e marino del Monte di Portofino nel comune di Camogli. Il minuscolo e isolato borgo marinaro è un idillio paesaggistico che racconta storie di monaci e pirati, pescatori e pellegrini. Ci si arriva via mare, quando non soffia il Libeccio che per giorni impedisce ogni attracco, oppure a piedi scendendo il sentiero da Portofino Vetta. L’abbazia benedettina è oggi proprietà del FAI ed è visitabile. Foto di Cinzia Albertoni

La candida architettura millenaria dell’Abbazia di San Fruttuoso s’intromette tra il monte e il mare nel parco terrestre e marino del Monte di Portofino nel comune di Camogli.  Il minuscolo e isolato borgo marinaro è un idillio paesaggistico che racconta storie di monaci e pirati, pescatori e pellegrini. Ci si arriva via mare, quando non soffia il Libeccio che per giorni impedisce ogni attracco, oppure a piedi scendendo il sentiero da Portofino Vetta. L’abbazia benedettina è oggi proprietà del FAI ed è visitabile. Foto di Cinzia  Albertoni

La candida architettura millenaria dell’Abbazia di San Fruttuoso s’intromette tra il monte e il mare nel parco terrestre e marino del Monte di Portofino nel comune di Camogli. Il minuscolo e isolato borgo marinaro è un idillio paesaggistico che racconta storie di monaci e pirati, pescatori e pellegrini. Ci si arriva via mare, quando non soffia il Libeccio che per giorni impedisce ogni attracco, oppure a piedi scendendo il sentiero da Portofino Vetta. L’abbazia benedettina è oggi proprietà del FAI ed è visitabile. Foto di Cinzia Albertoni

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