Il sistema olfattivo del cane può essere considerato un sofisticato sensore chimico tale da consentirgli di leggere e interpretare il mondo esterno laddove l’uomo utilizza la vista. Nella struttura cerebrale del cane predomina, infatti, la corteccia olfattiva, così come nell’uomo predomina la corteccia visiva. Inoltre, sebbene il cervello di un cane abbia appena un decimo delle dimensioni del cervello umano, la parte di esso che controlla il senso dell’olfatto è, in proporzione, circa 40 volte più grande di quello umano. A livello meramente nasale, un cane possiede fra i 125 e i 300 milioni di recettori olfattivi all’interno del proprio naso, a fronte dei circa 5 milioni presenti nel naso umano. Foto di Cinzia Albertoni

Il sistema olfattivo del cane può essere considerato un sofisticato sensore chimico tale da consentirgli di leggere e interpretare il mondo esterno laddove l’uomo utilizza la vista. Nella struttura cerebrale del cane predomina, infatti, la corteccia olfattiva, così come nell’uomo predomina la corteccia visiva. Inoltre, sebbene il cervello di un cane abbia appena un decimo delle dimensioni del cervello umano, la parte di esso che controlla il senso dell’olfatto è, in proporzione, circa 40 volte più grande di quello umano. A livello meramente nasale, un cane possiede fra i 125 e i 300 milioni di recettori olfattivi all’interno del proprio naso, a fronte dei circa 5 milioni presenti nel naso umano. Foto di Cinzia Albertoni
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