Yemen: quindici morti sotto i colpi aerei sauditi

Nella notte, si sono verificati alcuni raid che hanno ucciso quindici persone. Gli scontri proseguono e ormai circa l’80% della popolazione yemenita necessita di sostegni umanitari

SANA’A – Alcuni raid aerei condotti dalla coalizione saudita nello Yemen hanno provocato la morte di quindici persone e decine di feriti sabato sera, come riportato dall’agenzia stampa Saba, diretta dai ribelli sciiti.Cinque donne e due bambini sono morti nei bombardamenti avvenuti nelle zone di Saad (nord) e Marib (centro), figurano tra l’elenco delle vittime, specifica la stessa agenzia. La coalizione araba conduce bombardamenti dal 26 marzo scorso, l’obiettivo di Ryad è di ostacolare la progressione delle milizie scitte che controllano la capitale Sana’a dallo scorso settembre e di ristabilire l’autorità del presidente Abd-Rabbou Mansour Hadi, rifugiatosi in Arabia Saudita.
This is in Sadaa, after Saudi airstrikes Stop this genocide right now @UN @UNrightswire #YemenUnderAttack #Yemen pic.twitter.com/Y2qBm5WGFq
— Serenata ♥ #اليمن (@fa_ansi) 19 Giugno 2015
Alcune negoziazioni, avvenute sotto la supervisione dell’ONU, si sono tenute a Ginevra. Tuttavia, non è emerso nessun risultato significativo dall’incontro, tanto meno un cessate il fuoco. Dall’inizio dell’offensiva saudita, più di 2 800 persone hanno perso la vita nello Yemen. Secondo le Nazioni Unite, circa 21 milioni di yemeniti, circa l’80% della popolazione totale del paese, necessita ormai di una forma di sostegno umanitario e/o di una protezione per far fronte all’emergenza.
Di Manuel Giannantonio
(Twitter@ManuManuelg85)
21 Giugno 2015





