PPP Ultimo inventario prima di liquidazione: meglio lasciare caselle in bianco

PPP Ultimo inventario prima di liquidazione: meglio lasciare caselle in bianco

PPP Ultimo inventario prima di liquidazione. É un omaggio a Pier Paolo Pasolini lo spettacolo che il duo Ricci Forte propone al Teatro Elfo di Milano dal13 al 18 marzo 2018.

Si capisce senza esitazione, che invece ci accompagna a tratti durante lo settacolo, nelle scene finali: una spiaggia, quella di Ostia, bagnanti infreddolite, un corpo di uomo riverso sulla sabbia e un copertone che, tenuto in mano da un’attrice, ci passa due volte sopra.

Il corpo è sporco di petrolio, riferimento al romanzo omonimo che Pasolini stava scrivendo in quei giorni dell’autunno del 1975, pubblicato poi postumo da Enaudi, privato però di alcune pagine “politiche”.

É a causa di queste che alcuni hanno visto una matrice politica dell’assassinio. Petrolio parla dell’oro nero, della crisi petrolifera, della morte di Mattei che da liquidatore si era trasformato in creatore di Eni, di quella del giornalista Mauro de Mauro, della strategia della tensione che domina gli anni di piombo. E poi di sessualità certo, ma le pagine politiche, molte delle quali non pubblicate, hanno un peso simile a quello di una condanna.

Su una scena chiara e lucente, si addensano cumuli di copertoni di macchine e camion bianchi e puliti, simbolo della morte futura nonostante l’apparenza innocua. Un attore avanza a fatica sotto il peso di uno di questi che è gigantesco. Più volte gli attori si muovono schiacciati dal loro peso, quasi Sisifi volontari o involontari.

In un fuoco di artificio di parole, di movimenti, di corpi che arrivano a calamitare gli sguardi, di volti spesso ebeti e sorridenti e per questo sconcertanti, viene tracciato il profilo del nostro paese. Dominano l’odore di vuoto ed un chiacchiericcio superficiale e cacofonico.

Pasolini, il poeta, sente che è partorito dall’oscurità in questo freddo presente, cui offre il suo futuro. Intorno ipocrisia, finti legami, violenza sulle donne.

La parola non ha più senso. Diventa inutile e troppo faticoso cercare di indovinare i cruciverba che la vita impone. Meglio lasciare la caselle in bianco, vivere con la grazia miracolosa del non sapere.

Non sempre la razionalità e la coerenza di pensiero, aiutano a capire lo spettacolo. Le parole sono attentati, dice un attore. Qui attentano sicuramente alle strutture logiche e sintattiche della frase, restano rebus sospesi, confondono i contenuti.

Tuttavia PPP Ultimo inventario prima di liquidazione da emozioni. Gli attori creano un’energia col pubblico, che resta come ipnotizzato davanti ad una generosità recitativa esuberante. Resta qualche dubbio sull’uso eccessivo del corpo, ridotto talvolta a oggetto da esibire.

Teatro Elfo Puccini, corso Buenos Aires 33, Milano – Info e prenotazione: tel. 02.0066.0606 – [email protected] – Prezzi: Intero € 32.50, Ridotto € 17, Martedì € 21,50 www.elfo.org

ATTENZIONE all’orario degli spettacoli: Martedì / sabato ore 21.30, domenica ore17.30

PPP Ultimo inventario prima di liquidazione

hommage à Pier Paolo Pasolini

drammaturgia ricci/forte


con Giuseppe Sartori, Anna Gualdo, Liliana Laera, Stéphanie Taillandier,

Cécile Basset, Anna Terio

movimenti Francesco Manetti


scene Francesco Ghisu
, costumi Gianluca Falaschi
, ambiente sonoro Andrea Cera

regia Stefano Ricci


una produzione ricci/forte | CSS Teatro stabile di innovazione del FVG

in coproduzione con Festival delle Colline Torinesi

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