Spamalot, un omaggio ai Monty Python al Teatro Brancaccio fino a domenica 18.

Spamalot, un omaggio ai Monty Python al Teatro Brancaccio fino a domenica 18.

Spamalot, l’esilarante musical in scena dal 13 al 18 febbraio al Teatro Brancaccio di Roma per la regia di Claudio Insegno. Protagonista nei panni di Re Artù un in formissima Elio, reduce dalla recente esperienza sanremese con cui gli Elio e le Storie Tese hanno salutato il loro pubblico, annunciando il loro definitivo ritiro.

Spamalot Il Musical è “amabilmente” tratto da Monty Python’s Spamalot, una commedia musicale,  basata sul film dei Monty Python del 1975, Monty Python e il Sacro Graal. Il Musical Spamalot andò in scena la prima volta a Chicago nel 2004 e l’anno seguente a Broadway.

I Monty Python sono stati un gruppo comico inglese composto da Graham Chapman, John Cleese, Terry Gilliam, Eric Idle, Terry Jones e Michael Palin, attivo tra il 1969 e il 1983. Monty Python’s Flying Circus è la loro serie comica in onda sulla BBC tra il 1969 e il 1974. In Italia sono noti per i loro film, in particolare Monty Python – Il senso della vita (The Meaning of Life), vincitore del Gran Premio della Giuria al Festival di Cannes nel 1983, e Brian di Nazareth (Life of Brian) del 1979, in Italia solo nel 1991.

Nella versione originale del musical Spamalot testo e liriche sono di Eric Idle e le musiche di John Du Prez. Il lavoro di traduzione e adattamento dall’originale in italiano è stata opera di nient’altro che Rocco Tanica, storico membro di Elio e Le Storie Tese, che aveva deciso di allontanarsi dal palco già qualche tempo prima dell’Arrivedorci conclamato a Sanremo. Rocco Tanica è un grande conoscitore dei film e della comicità firmata Monty Python. “Trentaquattro anni fa vidi al cinema Monty Python, Il senso della vita – dice Tanica – e fu una folgorazione. È un onore essere stato scelto per quest’incarico”.

Il titolo del Musical Spamalot è una menzione di uno sketch della serie Monty Python Flying Circus. In un locale due clienti vogliono ordinare e quando chiedono cosa ci sia nel menù, si sentono elencare in maniera ossessiva una serie di piatti in cui compare sempre insistentemente Spam, un tipo di carne in scatola britannica. Non si poteva non ordinare e non voler mangiare Spam. La stessa parola Spam era ripetuta in maniera compulsiva e maniacale, infatti è da questo sketch che prende origine il significato odierno di spam, con cui indichiamo le e-mail indesiderate, che bombardano ogni giorno le caselle di posta elettronica.

La trama è presto detta. Re Artù parte da Camelot alla ricerca di Cavalieri che vogliano unirsi alla sua tavola rotondissima; la missione che gli è stata affidata da Dio è la ricerca del Sacro Graal. Si susseguiranno sketch esilaranti e comici, ironici e dissacranti, all’insegna del politically incorrect, perché è proprio così, irriverente, la comicità inglese targata Monty Python. Una scena particolarmente sui generis, tratta dall’originale, è quella incentrata sul fatto che non si possono fare musical a Broadway senza gli ebrei; il riferimento nell’originale è allo show business americano, che si compone di molti personaggi di origine ebraica.

Tra i personaggi che abbiamo più amato sicuramente la Dama del Lago. Innanzitutto merita una menzione l’attrice Pamela Lacerenza, per la voce spettacolare. Divertente è la parodia messa in atto dal suo personaggio di un certo modo di cantare, proprio di alcune grandi voci femminili, accentuato e reso quasi caricaturale; così come divertente è la parodia, ad opera dello stesso personaggio, della grande star, che si risente quando non è sul palco per un periodo, a suo dire, troppo lungo.

Tra gli altri personaggi principali citiamo per l’appunto i Cavalieri della Tavola molto molto rotonda, Andrea Spina nel ruolo di Sir Galahad, Umberto Noto è Sir Robin, Filippo Musenga interpreta Sir Bedevere e Thomas Santu Sir Lancillotto, mentre il fido destriero di Re Artù Patsy è interpretato da Giuseppe Orsillo.

Una regia attenta e acuta quella di Claudio Insegno. Voci pazzesche, scenografie ben costruite e un cast sorprendente per due ore e mezza di spettacolo in cui non ci si annoia mai. Il talento camaleontico e la fantasmagorica capacità di tenere il palco fanno di Elio un valore aggiunto all’interno dello spettacolo, sicuramente un richiamo per tutti i fan suoi e dei Monty Python, che a dirla tutta sono stati tra i principali ispiratori della comicità e del sarcasmo firmato Elio e Le Storie Tese.

Il motivetto che resta più in testa, tanto che potrebbe capitare di ritrovarsi a canticchiarlo nei giorni a seguire la visione di Spamalot è “Always look on the bright side of live”. Si tratta di un omaggio che Rocco Tanica ha voluto riservare a questa canzone dei Monty Python, scritta da Eric Idle e usata come canzone finale del film Brian di Nazareth del 1979, pubblicata poi come singolo nel 1991. “Always look on the bright side of live” è l’invito che rivolge Patsy ad uno scoraggiato e afflitto Re Artù, un invito a guardare sempre il lato positivo delle cose, il bicchiere mezzo pieno, l’arcobaleno dopo la tempesta. È anche un invito alla speranza, perché è proprio quando le cose sembrano farsi complicate, i problemi sembrano farsi insormontabili, è proprio quando ci si sta per arrendere, che arriva la soluzione che si stava aspettando: una piantina fiorita, un’aiuola dentro il suo vaso.

Spamalot
Elio
Testo e Liriche: Eric Idle
Musiche: John Du Prez
Traduzione e adattamento: Rocco Tanica
e con Pamela Lacerenza, Andrea Spina, Umberto Noto, Giuseppe Orsillo,
Filippo Musenga, Thomas Santu, Luigi Fiorenti
Ensemble: Michela Delle Chiaie, Greta Disabato, Federica Laganà, Maria Carlotta Noè,
Simone De Rose, Daniele Romano,Alfredo Simeone, Giovanni Zummo
Direzione Musicale: Angelo Racz
Coreografia: Valeriano Longoni
Scene: Giuliano Spinelli
Costumi: Lella Diaz
Disegno Luci: Alin Teodor Pop
Disegno Audio: Edoardo Priori
Foto di Gabriele Giannini e Gianluca Colombo
Ufficio stampa: Rocchina Ceglia
Regia di Claudio Insegno

 

Spamalot Il Musical
13-18 Febbraio 2018
Teatro Brancaccio
Via Merulana, 244 – 00185 Roma

Orari Botteghino
Lunedì Chiuso con centralino operativo dalle 10:00 alle 19:00
Martedì – Venerdì h.10:00/19:00
Sabato h.12:00/19:00
Domenica h.12:00/19:00
tel. 06 80687231

 

 

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