Una festa esagerata! Il condominio di Salemme tra miseria e nobiltà

Una festa esagerata! Il condominio di Salemme tra miseria e nobiltà
Foto di Federico Riva

Vincenzo Salemme offre al pubblico lombardo un momento di freschezza e leggerezza con Una festa esagerata!, in scena al Teatro Manzoni di Milano fino al primo gennaio 2018.

La commedia piena di verve linguistica e recitativa, è da lui scritta, diretta e interpretata in napoletano; presenta omaggi a Eduardo e alla tradizione teatrale italiana.

É un’analisi divertita e divertente, ironica e farsesca, della tessitura dei rapporti sociali all’interno di un palazzo, microcosmo in scala, del mondo piccolo borghese che ondeggia tra miseria e nobiltà.

Ne risulta un affresco leggero e sempre ironico, ma tristemente vicino alla realtà. Riderete tanto entrando in questo palazzo: è qui, sulla bella scena girevole di Alessandro Chiti, che si sta preparando Una festa esagerata!

La sta organizzando sulla terrazza di casa, la moglie di Gennaro (Salemme), geometra diventato piccolo imprenditore edile, per i 18 anni della figlia.

Mamma e figlia, attente solo all’apparenza, sono agitate per Una festa esagerata! come questa, che per loro è un momento di riuscita sociale ed economica.

Il ragazzo della figlia, figlio di un ricco assessore con qualche problema con la giustizia, è appena arrivato con il regalo per lei: una 500 Fiat super accessoriata. Seguirà un secondo regalo: la patente di guida, “comprata” per l’occasione!

C’è poi l’indiano venuto a fare il cameriere; in realtà è un napoletano che per ricevere una mancia maggiore, gioca sul sentimentalismo del povero extracomunitario.

L’aiuto portiere che si affanna a fare gli ultimi preparativi sulla terrazza, trama alle spalle del portiere per prendere il suo posto.

Il prete, amico di famiglia, arrivato in anticipo, benedice un condomino a patto che questi gli lasci un’offerta in denaro.

In mezzo a tutti loro Gennaro si sente fuori luogo. Sente l’incomunicabilità, generata, solo apparentemente, da carenze linguistiche. In realtà, l’impoverimento verbale delle persone che lo circondano, rispecchia quello dei sentimenti.

Ha paura di essere toccato da loro, quasi che l’ignoranza di parola e spirito possa contagiarlo.

E poi ci sono i due vicini del piano di sotto: padre, molto anziano per la verità e figlia. Il padre muore poche ore prima che comincino i festeggiamenti. Come fare Una festa esagerata! nella superstiziosa e scaramantica Napoli, quando il vicino di sotto è morto?

La moglie e la figlia di Gennaro non intendono rinunciare alla festa. La morte altrui, anche se vicina, non tocca i loro animi piuttosto aridi. Gennaro suo malgrado, dovrà condurre le trattative con la figlia del morto perchè si possa fare la festa.

Una chiusura pirandelliana inaspettata, spiazzerà il pubblico.

Salemme diverte con la parola, con la recitazione, con una teatralità composta anche se scoppiettante; usa la lingua con eleganza naturale.

Con grande umiltà, senza la pretesa di teorizzare sui costumi, fa nascere da piccole battute, fiumi carsici di satira politica e sociale che disegnano in sottofondo, una società spenta, dove ciascuno bada ai propri interessi e trova nel male, la via più facile per sentirsi vivo; dove i padri (in questo caso le madri) non trasmettono eredità spirituale; dove l’odio serpeggia e la cultura non è di casa.

A sipario abbassato resta l’effetto benefico dell’intero spettacolo.

 

 

Teatro Manzoni, Via Manzoni 42 – 20121 Milano
Tel. 02.763.69.01 Fax 02.760.054.71 www.teatromanzoni.it

Dal 12 dicembre 2017 al 1 gennaio 2018

DIANA Or.I.S.

presenta

Una Festa Esagerata…!

la nuova commedia scritta, diretta e interpretata da

Vincenzo Salemme

con in o.a.

Nicola Acunzo, Vincenzo Borrino, Antonella Cioli, Sergio D’auria,Teresa Del Vecchio, Antonio Guerriero, Giovanni Ribo’ ,Mirea Flavia Stellato

Scene Alessandro Chiti

Costumi Francesca Romana Scudiero

Musiche Antonio Boccia

Disegno luci Francesco Adinolfi

Orari: feriali ore 20,45 – domenica ore 15,30

26 dicembre e 1 gennaio ore 16,30 – San Silvestro ore 18,00 e 21,30

riposo 24 e 25 dicembre

Biglietti:
da martedì a venerdì Poltronissima Prestige € 35,00 – Poltronissima € 32,00 – Poltrona € 23,00 – Poltronissima under 26 € 15,00 -sabato, domenica, festivi Poltronissima Prestige € 39,00 – Poltronissima € 35,00 – Poltrona € 25,00

Poltronissima under 26 € 17,00

31 dicembre ore 18,00: Prestige € 50,00 – Poltronissima € 35,00 – Poltrona € 30,00 ; 31 dicembre ore 21,30: Prestige € 100,00 – Poltronissima € 72,00 – Poltrona € 55,00

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