Filumena Marturano, riso amaro e umanità

Filumena Marturano, riso amaro e umanità

Potreste pensare di non andare a vedere Filumena Marturano in scena al Teatro Carcano di Milano, fino a domenica 29 ottobre 2017. La storia si conosce, il film con la Loren e Mastroianni (Matrimonio all’italiana) ha rubato per cosi dire “la scena”, la napoletanità dirompente in terra lombarda, suscita sempre qualche perplessità.

Eppure, se amate il teatro, o se solo vi incuriosisce, sarebbe un gran peccato privarsi di questo grande momento di piacere.

Perchè vedere Filumena, in questa regia di Liliana Cavani, con Mariangela D’Abbraccio e Geppy Gleijeses e un cast di ottimi attori, è un’occasione per entrare nell’universo di Eduardo, nel suo teatro popolare a dimensione universale, fatto di quotidiana “miseria e nobiltà”, pervaso da una riflessione profonda sui rapporti umani, dove la dimensione tragica è attraversata da un riso amaro.

Riderete quindi, per le situazioni, la lingua, le battute che sembrano inventate al momento; avvertirete la forza rigeneratrice del riso che seppur amaro, impedisce la rinuncia, il rimpiegameno su se stessi.

E cosa forse ancor più rara, sentirete vibrare una grande umanità, una comprensione cosmica che si acquisisce solo con l’elaborazione del dolore. E non capirete se è Filumena Marturano a regalarvela o se è lei a farla riaffiorare dentro di voi.

La scena si apre su una camera da letto borghese. Don Domenico Soriano è fuori di se perchè è stato frodato da Filumena, l’ex prostituta con cui convive da più di vent’anni. Questa fingendosi in punto di morte, si è fatta sposare, per poi “resuscitare” nel pieno delle sue forze.

Ora entrambi si aggirano per la stanza, come due animali in guerra. Lei, materica, incisiva, quasi selvaggia, rivendica il suo ruolo, dopo anni passati a fargli da serva, a ingoiare i tradimenti, ad aspettarlo dai suoi viaggi, a vederlo scommetere sui cavalli.Senza mai essere capace di piangere.

Lui, viziato dalla vita, non può capacitarsi di essere stato fregato e soprattutto non può accettare un limite. Dopo lo smarrimento iniziale, che sembra lasciare intravedere il dubbio e dare speranza a Filumena, lui trova attraverso la legge, il modo di fare annullare il matrimonio.

Filumena allora abbandona il suo progetto costruito con sofferenza e umiliazioni negli anni; non per l’avvocato, non per la legge, ma perchè rivede negli occhi di lui, il lampo del potere. Quello che schiaccia, che sa di potere tutto, che compra il mondo col denaro.

Prima di andare via, racconta però del suo passato, in un basso napoletano senza luce e senza aria; del suo sentirsi un peso per la famiglia numerosa; della “professione”, iniziata con vergogna a 17 anni; della sua voglia di una famiglia, della sua impossibilità a piangere, come se il dolore avesse seccato tutto. E anche dei suoi tre figli nascosti, avuti senza che lui nemmeno se ne rendesse conto, cresciuti con i soldi a lui rubati.

Come ultimo messaggio poi, grida a Domenico che uno dei tre lo ha avuto con lui, in una notte di amore, ma che mai gli rivelerà quale sia. E anche quando la storia ha un lieto fine, Filumena Marturano mantiene la sua promessa perchè tra i tre non ci sia nessun privilegiato.

Coronato il suo sogno, sposata con l’uomo che comunque ama e con una sua famiglia, scoppia per la prima volta in un pianto liberatorio intimistico e irrazionale.

 

Teatro Carcano di Milano corso di Porta Romana, 63 20122 Milano

da mercoledì 18 a domenica 29 ottobre 2017

Mariangela D’Abbraccio Geppy Gleijeses

FILUMENA MARTURANO

di Eduardo De Filippo

Regia Liliana Cavani

Con Nunzia Schiano, Domenico Mignemi, Ylenia Oliviero, Elisabetta Mirra,

Fabio Pappacena, Adriano Falivene, Gregorio Maria De Paola, Agostino Pannone

Scene e costumi Raimonda Gaetani – Luci Luigi Ascione – Musiche originali Teho Teardo

Produzione GITIESSE Artisti Riuniti in collaborazione con Festival dei Due Mondi di Spoleto

Durata: 2 ore + intervallo

Orari: da martedì a giovedì e sabato ore 20,30 – venerdì ore 19,30 – domenica ore 16,00

Prezzi: poltronissima € 34,00 – balconata € 25,00 – ridotto over 65 € 22,00/18,00/17,00/14,50

ridotto under 26 € 15,00/13,50

Prenotazioni: tel. 02 55181377 – 02 55181362

Prevendite online: www.ticketone.it – www.happyticket.it – www.vivaticket.it

[email protected] www.teatrocarcano.com

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