Qui e Ora: un’emergenza interrogante.

Qui e Ora: un’emergenza interrogante.
Portrait

Qui e Ora è lo spettacolo in scena fino al 19 marzo 2017 al Teatro Franco Parenti di Milano. Testo e regia sono di Mattia Torre che affida la potenza delle sue parole a due bravissimi attori: Valerio Aprea e Paolo Calabresi che con il loro “romanesco” dirompente, vi faranno, inizialmente, ridere tanto.

La loro gestualità connaturata al dialetto romano, l’ espressività che si riesce a cogliere anche da in fondo al teatro e che va di pari passo col suono tondo e inglobante del dialetto, l’apparente nonsense di quello che dicono, vi daranno l’illusione, sempre inizialmente, di assistere ad una godibile e divertente serata a teatro. E se muove da subito al riso gli spettatori lombardi, rievoca in quelli romani presenti in sala, come la sottoscritta, una memoria geografico-fonologica che racchiude codici di lettura etnografici.

Il sipario si alza su una scena che ha un che di apocalittico e desertico: su una strada alla periferia suburbana di Roma, oggetti sparsi su un terreno campestre, sulla sinistra; sulla destra, due scooter visibilmente incidentati; a terra due corpi, uno immobile che lascia presagire una fine vicina, l’altro che si muove con difficoltà. É questo, con un casco simile ad un elmetto da guerra, che risponderà di li a poco al cellulare trillante nel silenzio tombale.

Comincia a parlare con naturalezza del deceduto che gli sta accanto, di questo suo assistere alla morte in diretta e del suo dolore alla caviglia. La sua verve comica si amplifica quando il quasi deceduto torna lentamente in vita e i due, entrambi perdenti nella vita, nell’attesa di soccorsi che non arrivano, si abbandonano a uno scontro verbale talmente inverosimile da essere reale. L’assenza di razionalità e compassione, lascia spazio solo agli istinti. La pancia regna sovrana, come negli spettacoli di simil-MasterChef.

La potenza comica, espressiva e lessicale del dialogo dei due bravissimi attori, offusca inizialmente il cinismo, la rabbia sottile, la violenza, la voglia di riscatto che serpeggiano tra le loro parole. E che invece scoppiano come una bomba nelle ultime battute. Tutto il nonsense della loro conversazione da perdenti, rivela il nonsense della nostra vita e lo spettacolo, che ci ha fatto ridere sino a quel momento, si trasforma in un attimo, in una dolorosa via crucis, un percorso di disumanizzazione verso la distruzione che compiamo ogni giorno all’ombra di uno stato assente e dei suoi valori fondanti.

Qui e ora, hic et nunc nella locuzione latina, indica il presente, l’unico spazio e il solo tempo dove poter lasciare un segno. Il passato infatti, inquinato da ricordi è immutabile mentre il futuro è imprevedibile. É in questo spazio e in questo tempo che i due protagonisti decidono di fare veramente qualcosa: il primo, lo chef motivazionale, decide di essere fino in fondo la sua vacua e inutile performance e l’altro, il disoccupato, il suo pesante fallimento. Entrambi rinunciano ad essere loro stessi, a costruire giorno per giorno, con umiltà, una consapevolezza interiore.

Qui e ora è un’emergenza urlante di un cinismo che non lascia spazio a redenzione. É la fotografia di una ferita, di un’emorragia della nostra società. É il trionfo della pancia sulla cultura che è in primo luogo, capacità e volontà di tenere a bada gli istinti. É il vuoto di molti, che per sentirsi qualcuno devono scontrarsi con l’altro, incapaci come sono di incontro. É l’assenza di uno stato, occupato, come Maria Antonietta alla vigilia della rivoluzione francese, a festeggiare e a mangiare brioches.

Teatro Franco Parenti, Milano

Valerio Aprea, Paolo Calabresi

In

Qui E Ora

Di Mattia Torre

scritto e diretto da Mattia Torre
con Paolo Calabresi  Valerio Aprea
assistente alla regia Annagaia Marchioro

produzione Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo

PREZZO
intero: prime file 40€ / II e III settore 32€ / IV settore 25€
over65/under26: II, III, IV settore 18€
convenzioni: II, III settore 22,50€ / IV settore 18€

ORARI
mar, sab h 20.30; mer, ven 19.45; gio h 21.00; dom h 16.00

INFO

Tel : 02 59 99 52 06
Mail: [email protected];

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