Mister Green, Due generazioni a confronto: quando due solitudini si incontrano

Mister Green, Due generazioni a confronto: quando due solitudini si incontrano

Sino al 12 febbraio 2017 al Piccolo Teatro Grassi di Milano va in scena Mister Green, Due generazioni a confronto, di Jeff Baron, con la regia di Piergiorgio Piccoli. In scena Massimo De Francovich e Maximilian Nisi rappresentano due mondi apparentemente inconciliabili.Il primo, Mister Green, l’anziano, è un ebreo osservante, chiuso nel suo dolore, ancora sgomento per la perdita della sua adorata moglie Esther.

Dice di non avere figli ed essere solo al mondo. Vive nel suo appartamento modesto e disordinato che sembra si stia spegnendo lentamente con lui: alcune lampade si sono fulminate, il rubinetto fa un rumore infernale, il telefono è staccato. Ora è infastidito dalla presenza di questo giovane sconosciuto che dovrà venire da lui una volta a settimana per aiutarlo nella quotidianità.

Un giudice ha infatti condannato il giovane, che per guida troppo veloce lo ha investito fortunatamente in modo lieve, ad aiutarlo per sei mesi nelle faccende domestiche. Il giovane arriva dopo l’ufficio, un po’ frettoloso. É irritato dallo stato un po’ trasandato e assente del vecchio che a sua volta mostra una grande diffidenza. Poi piano piano, la convivenza forzata comincia a trasformarsi in momento di incontro atteso.

Mister Green aspetta quel giovane fresco, per fortuna ebreo come lui, che gli porta del buon cibo rigorosamente kosher, per parlargli di Esther, di tradizioni e cucina ebraica. Non capisce però come possa un giovane della sua età essere solo, non avere una moglie. Mister Green e il giovane si avvicinano sempre più, o meglio, lasciano che le loro solitudini si avvicinino e si confidino. Cosi il giovane viene a sapere che il vecchio ha una figlia, rinnegata perchè ha sposato un goy, un non ebreo, cosa per lui inaccettabile. E Mister Green grazie al giovane, si avvicina ad una cosa per lui incomprensibile, secondo lui contro natura e contro la religione: l’omosessualità. Entrambi avranno la possibilità di evolvere.

Testo interessante, pervaso da una vena sottile di ironia malgrado alcune battute  prevedibili. Le belle musiche vagamente yiddish sono di Stefano De Meo.


Piccolo Teatro Grassi (Via Rovello, 2 – M1 Cordusio), dal 7 al 12 febbraio 2017
Mister Green
di Jeff Baron, traduzione Michela Zaccaria, regia Piergiorgio Piccoli

con Massimo De Francovich e Maximilian Nisi

scene e costumi Theama Teatro, musiche originali Stefano De Meo

produzione Theama Teatro

Orari: martedì, giovedì e sabato, 19.30; mercoledì e venerdì, 20.30; domenica, 16. Lunedì riposo.

Giovedì 9 febbraio: ore 15 (pomeridiana per le scuole) e ore 19.30.

Durata: 120 minuti senza intervallo

Prezzi: platea 33 euro, balconata 26 euro

Informazioni e prenotazioni 0242411889 – www.piccoloteatro.org / News, trailer, interviste ai protagonisti su www.piccoloteatro.tv

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