“La Nebbiosa”, il capolavoro di Pasolini al Teatro Parenti

“La Nebbiosa”, il capolavoro di Pasolini al Teatro Parenti

La Nebbiosa”, spettacolo teatrale in scena fino a domenica 19 febbraio al Teatro Franco Parenti di Milano, liberamente ispirato alla sceneggiatura di Pasolini, è un suggestivo noir che ha come protagonisti ragazzi di strada di una Milano simbolo della mala degli anni Sessanta, dove il lusso sfrenato, appena conquistato dopo anni turbolenti, si mescola alla voglia di emergere e di sedersi alla tavola imbandita del progresso.

Sul palco appariranno Gimkana, il Rospo, il Teppa, il Contessa, il Toni, Mosé e il Cino, tutti interpretati dai bravissimi attori Stefano Annoni e Diego Paul Galtieri. Il gruppo di amici insegue una “bella vita” che non raggiungeranno mai e che finirà, al contrario, per schiacciarli sotto il suo peso. Piccoli furti e violenze nei confronti dei più deboli diventano il vile strumento per scaricare rabbia e frustrazione nei confronti di una società in continuo e drastico cambiamento, persa tra feste, vizi e locali notturni. Un’espressione di disagio giovanile che rappresenta quanto di più attuale e vicino ci possa essere, nonostante l’ambientazione in strade e paesi del milanese che condividono con quelli dei giorni nostri solamente la nebbia.

Il finale inaspettato e il ritmo incalzante rendono lo spettacolo talmente interessante da poter essere etichettato come “unico nel suo genere”. Si fa fatica ad individuare carenze in un’opera che diverte ed appassiona, che trasporta emotivamente e nutre con costanza l’interesse del pubblico, il tutto in un connubio perfetto tra la grandiosità della sceneggiatura di Pasolini e le notevoli capacità artistiche degli attori.

 

Info:

“La nebbiosa”, spettacolo teatrale liberamente ispirato alla sceneggiatura di Pasolini

Da mercoledì 8 a domenica 19 febbraio 2017 al Teatro Franco Parenti di Milano

di Paolo Trotti e Stefano Annoni

con Stefano Annoni e Diego Paul Galtieri

regia di Paolo Trotti

scene/costumi Giada Gentile
organizzazione Sara Novarese
foto Laila Pozzo

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