Minetti: una vita contro il pattume del mondo

Minetti: una vita contro il pattume del mondo

Dal 31 gennaio al 5 febbraio 2017, al Piccolo Teatro Grassi di Milano, Roberto Herlitzka è Minetti il grande attore tedesco ( 1905-1998) che aveva conquistato Thomas Bernhard e che per lui appunto, scrisse questo testo. Ed Herlitzka conquista il pubblico, anzi fa un’operazione ulteriore: come la calamita attira suo malgrado lo spillo, questo attore classe 1937, attira non solo lo sguardo e la concentrazione degli spettatori, ma tutto il loro essere.

Come quando dice alla giovane donna che si appresta ad andare verso la vita: Bambina mia! Queste due parole dette da lui, sembrano inizialmente volare come un soffio per il teatro perchè contengono la leggerezza e la freschezza dei pochi anni anni della ragazza, ma poi si abbattono poco dopo sul pubblico, come un macigno carico della pesantezza e dell’amarezza dei suoi anni.

Nel suo quasi monologo sul teatro, sull’attore e sulla vita, si delinea l’ esistenza dei grandi attori, in un unicum con la loro idea di arte, che diventa via verso la verità, coerenza, rinuncia ai giochi di prestigio che tanto piacciono ad un pubblico sazio. Una lotta contro i rumori equivoci del mondo, contro il suo pattume, contro la paura di ferirsi, per andare oltre i limiti. L’attore Minetti e l’uomo, isolati e banditi per la loro presenza inquietante, si sono feriti mortalmente e nel loro fanatismo spirituale, precipitano nella catastrofe dell’arte. Roberto Andò firma la regia di questo spettacolo ipnotico dove si seguono le vicende di un vecchio attore dapprima adulato, poi processato e infine bandito dalla sua città trent’anni prima per non essersi piegato a soddisfare artisticamente i desideri di una società corrotta.

Herlitzka entra su una scena ben strutturata, in un freddo equilibrio volumetrico stile decò di una hall di albergo sul mare di Ostenda e con lui entra un pezzo di tempesta invernale che infuria sulla città. Quel freddo fuori è il freddo del mondo, della vita, che, come il vento gelido del mare del nord, sconvolge i nostri piani, capovolge i destini. É la notte di Capodanno, l’illusione della vigilia di qualcosa di nuovo, di un anno migliore. Anche Minetti attende qualcosa di nuovo: vuole incontrare un direttore di teatro che gli offrirà, a lui che non calca le scene da trent’anni, un’ultima occasione per recitare re Lear, unico baluardo salvato alla finzione dell’arte.

Mentre aspetta e quasi si confessa ad alta voce con due presenze femminili silenziose, la hall dell’albergo è attraversata da piccoli gruppi di uomini e donne mascherati, rumorosi e grossolani. Sembra un grande palco, il palco della vita, dove dietro le maschere, i personaggi nascondono la loro meschinità, grettezza e superficialità. Imparerai a tue spese, dirà Pirandello, che nella vita incontrerai tante maschere e pochi volti.

Proprio come le maschere nelle tele di James Sidney Edouard, Barone di Ensor (Ostenda 1860 – Ostenda 1949), il pittore belga del simbolismo, grande dissacratore e critico della società a lui contemporanea. E non è un caso che Minetti, che ha attraversato la vita con bagaglio leggero dopo essere stato bandito, abbia nella sua valigia tra i suoi pochi averi, una maschera fatta da James Edouard Ensor. È la maschera di re Lear, la pià orrenda di tutte. É indossando questa, in un atto di contestazione, che farà la sua ultima scelta.

LA SCHEDA DELLO SPETTACOLO

Piccolo Teatro Grassi (Via Rovello, 2 – M1 Cordusio)
dal 31 gennaio al 5 febbraio 2017
Minetti
Ritratto di un artista da vecchio
di Thomas Bernhard
traduzione Umberto Gandini
regia Roberto Andò
con Roberto Herlitzka
e con Verdiana Costanzo, Matteo Francomano, Nicolò Scarparo,
Roberta Sferzi, Vincenzo Pasquariello
scene e luci Gianni Carluccio
costumi Gianni Carluccio, Daniela Cernigliaro
suono Hubert Westkemper
produzione Teatro Biondo Palermo

Orari: martedì, giovedì e sabato, ore 19.30; mercoledì e venerdì, ore 20.30;
domenica, ore 16. Lunedì riposo.

Durata: 1 ora e 40 minuti
Prezzi: platea 33 euro, balconata 26 euro

Informazioni e prenotazioni 0242411889 – www.piccoloteatro.org

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