“Munno e terzo munno” al Piccolo Bellini di Napoli

“‘Ncopp’a ‘stu munno  ce stanno mille munno e mille munni ancora ce so’ stati”. Versi tratti da “Munno e terso munno”, opera prima di Luigi Credendino, in scena al Piccolo Bellini di Napoli dal 5 al 14 Aprile. Componimento  in versi sciolti ambientato  in una singolare location: una piazza di spaccio. Una zattera isolata, una piccola unità avulsa che vive una realtà altra che la taglia fuori da tutto e che diviene così, grazie anche alla scelta del linguaggio in versi e assonanze onomatopeiche, lo specchio di qualcosa di più universale perché la lingua è allo stesso tempo mutuata dalla realtà di strada ma trasformata e sublimata dalla sonorità del verso. Presentano l’evento, “Le Pecore nere” , per la  regia di Giovanni Meola. In scena oltre a Luigi Credendino, Daniele Matascioli, Mario Faticato, Vito Pace e Alessandro Palladino. Assistente alla regia Elena Palmentieri, costumi di Annalisa Ciaramella, elementi di scena di Anna Seno.

Le musiche originali sono inoltre di Adriano Aponte, fotografo di scena Alessandro Pone. Tra il lavori di Luigi Credendino   “L’Infame”,  monologo scritto e diretto da Giovanni Meola insignito del Premio Enriquez 2008, in cartellone alla 40esima edizione di Settembre al Borgo 2010 nonché Premio Landieri 2012 come ‘miglior testo originale’ e in scena ininterrottamente dal 2003, nonché di numerosi altri spettacoli e cortometraggi (tra cui i pluripremiati Bando di Concorso-2010, IL Sospetto-2011 con Massimo Dapporto e Una Breve Vacanza-2012 con Giulio Scarpati), anch’essi pluripremiati, prodotti negli ultimi anni da Virus Teatrali. Palcoscenico d’eccezione il Piccolo Bellini di Napoli, contesto di sperimentazione del celebre Teatro Bellini di Napoli, culla del teatro d’autore, tra i fiori all’occhiello del patrimonio artistico culturale partenopeo.

Paolo Marsico
4 aprile 2013

 

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