The Full Monty, il musical al Teatro Nazionale di Milano

Lo spettacolo che porta in scena, con ironia, il dramma reale del lavoro in Italia. Nel suo cast  due veri disocccupati della periferia torinese.

Era attesissimo a Milano e finalmente è arrivato sulla scena del Teatro Nazionale «The Full Monty», versione in musical del celebre film campione d’incassi e Premio oscar nel 1997 che ironizzava sulla crisi che in quegli anni colpiva l’Inghilterra.
Dopo il debutto di questa sera, lo spettacolo replicherà fino al 21 aprile, per essere poi in scena il 23 al Teatro al Teatro Sociale di Como e concludere il suo tour il 24 Saint Vincent.
Il film nel 2000 diventava musical teatrale e, con enorme successo, dalla pellicola passa sui palcoscenici di tutto il mondo.
Ora Massimo Romeo Piparo, grazie alla sua straordinaria regia e adattamento teatrale, ha saputo raccontare con ironia l’amarezza  della realtà di questa storia, che arricchita da canzoni e hit famose è diventata uno spettacolo divertente e intelligente, destinato ad essere un cult imperdibile.

La storia narrata si snoda affrontando tematiche sociali come l’omosessualità, il suicidio e la morte, ma sempre in maniera elegante e mai pietosa e sdolcinata.  
In questa versione teatrale, la vicenda è ambientata in Italia e vede come protagonisti un gruppo di operai disoccupati che vivono nella periferia industriale di Torino, divisi tra la passione per Andrea Pirlo ed un salario da inventarsi ogni giorno.
I sei operai, per raggranellare un po’ di soldi,  si imbarcano in un’impresa fuori dall’ordinario e  allestiscono uno spettacolo di spogliarello maschile. L’impresa, non solo riesce bene e da loro fiducia, ma premia tutti i loro sforzi culminando in un gioioso e liberatorio striptease che segna, per l’intero gruppo l’inizio di una nuova vita.
“The Full Monty”, riporta il vecchio tema della crisi, ma sempre attualissimo, anzi oggi emergente a causa della crisi e della conseguente disoccupazione,  che nel nostro Paese aumenta sempre di più raggiungendo ormai cifre altissime. Il bisogno di lavoro per i giovani e  la loro voglia di reinventarsi oggi  diventa sempre più una priorità.
Massimo Romeo Piparo, per l’occasione, ha voluto portare in scena la vicenda dei disoccupati spogliarellisti più amata e applaudita di tutti i tempi,  coinvolgendo nel cast due veri disoccupati, che  nell’ottobre 2012 hanno superato un casting molto speciale  a Torino. Infatti le audizioni erano rigorosamente riservate a tutti i lavoratori che avessero perduto l’impiego negli ultimi 24 mesi e venivano promosse direttamente dai sindacati (Cisl, Cgil, Uil, Fim), nonché dai centri per l’impiego della Provincia di Torino e, ovviamente dalla PeepArrow Entertainment.
I due giovani disoccupati, Marco Serafini, ex rappresentante ed ex impiegato di una ditta di pulizie, è ora uno dei protagonisti del musical, insieme con Simone Lagrasta, 24 anni ex falegname, che avrà un ruolo come ballerino e cantante, hanno avuto una concreta opportunità di lavoro, venendo scritturati da Massimo Romeo Piparo con un regolare contratto della durata di un anno.
Sul palco, oltre ai due attori non professionisti, una vera e propria squadra di “campioni” dello spettacolo italiano, in ordine alfabetico: Paolo Calabresi (Boris, Le Iene, ecc.), Gianni Fantoni (Zelig, ecc.), Sergio Muniz (Caterina e le sue figlie, Squadra antimafia, ecc.), Paolo Ruffini (Colorado, Stracult, Maschi contro Femmine, ecc.), Jacopo Sarno, (Quelli dell’intervallo, High School Musical, ecc.) e Pietro Sermonti (Boris, Nero Wolfe, ecc.).
Non rimane che augurarvi buon divertimento!

Sebastiano Di Mauro
3 aprile 2013

INFO:
Teatro Nazionale  – Piazza Piemonte 12  Milano
www.teatronazionale.it
dal 3 al 21 aprile 2013
Orario:
dal martedì al sabato ore 20.45 – domenica ore 15.30
Biglietti:
a partire da euro 22 a euro 49.50
Note:
la biglietteria è aperta dal martedì al venerdì dalle ore 14.00 alle ore 19.00 con orario continuato. Il sabato e la domenica dalle ore 12.00 alle ore 19.00. In occasione degli spettacoli del lunedì, la biglietteria sarà aperta dalle ore 17.00 alle ore 19.0

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