“Oblivion Show 2.0 – il sussidiario”, al Teatro Bellini di Napoli

Geniali, folli, irriverenti.. Gli Oblivion, l’ormai celebre gruppo di artisti, cantanti, attori, cominci, cabarettisti, sbarcano a Napoli, con il loro “Oblivion  Show 2.0 – il sussidiario”, al Teatro Bellini, dal 19 al 24 Marzo. Diretti da Gioele Dix, i cinque, osannati dalla rete, con più di due milioni di contatti per “I promessi sposi in dieci minuti”, ormai marchio di fabbrica del gruppo, e sintesi perfetta dell’infinita capacita di fondere in un’unica esibizione, satira, cabaret e sfumature vecchio stile. Protagonisti assoluti della scena, con esilaranti gag dall’atmosfera surreale, imponenti esibizioni musicali e canore, movimentate parodie dei toni sarcastici, Graziana Borciani, Davide Calabresi, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vignarelli, girano da ormai quattro stagioni, in lungo e in largo l’Italia, proponendo, il proprio concetto artistico comunicativo, lasciando dietro di se, ad ogni apparizione, risate, spunti di riflessione e meritati consensi.

Autori di se stessi, gli Oblivion, portano in scena un accuratissimo lavoro di studio e ricerca. Le musiche sono curate da Lorenzo Scuda, mentre i testi sono dello stesso Scuda e di Davide Calabrese. Un po’Quartetto Cetra, un po’Monthy Python, gli Oblivion colpiscono per la capacità di fare delle meravigliose, proprie, doti artistiche,  presentando al pubblico una carrellata di sketch irresistibili, incentrati principalmente sulla rivisitazioni di opere letterarie, testi di canzoni nazionali ed internazionali, ma anche sull’attualità, sulle immagini presentate dalla politica e dai suoi più noti rappresentanti.  Giochi di suoni e di parole, esperimenti musicali, fusioni tra “sacro e profano” di generi, di artisti, di testi. Ecco allora che Lady Gaga si fonde con Bach, Gianni Morandi con i Queen, il Burlesque  diventa Berlusque e sulla copertina del Time,  al posto di Obama ed il suo “Yes we can” ecco comparire Bersani, con un meno entusiastico “Yes, we can’t”.  Al centro di tutto, restano comunque le parodie. E allora ecco raccontata la storia di Pinocchio, in pochi minuti e con tanta musica, personalizzata per l’occasione. La Divina Commedia, con un Dante smarrito, un po ’poeta antico ed un po’ contemporaneo.

 

Paolo Marsico
21 marzo 2013

 

INFO:
Teatro Bellini -Teatro Stabile di Napoli
Via Conte di Ruvo, 14 –  Napoli – www.teatrobellini.it
“Oblivion Show 2.0 – il sussidiario
Orari spettacoli: feriali ore 21.00 – domenica ore 17,30
Biglietti: intero euro 10,00 – ridotto euro 28,00.
             previste riduzioni per gruppi

 

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