“Ciao Amore, Ciao”: musica e storia d’amore tra Tenco e Dalidà

una canzone mai realmente cantata, simbolo di un amore troppo chiacchierato e poco vissuto e poi…uno sparo!

Dal prossimo martedì  5 marzo  e fino al 10 marzo 2013,alle ore 21.00 i giorni feriali e alle ore 17 la domenica, presso il Teatro Greco – Roma Via Ruggero Leoncavallo 10 – verrà presentato lo spettacolo “Ciao Amore, Ciao”, nato da un idea di Luca Notari (Luigi Tenco) e Stefania Fratepietro (Dalidà), scritto e diretto da Piero Di Blasio su musiche di Luigi Tenco, che è stato un successo nella passata edizione del 2102.
Si tratta di un Musical vero e proprio o, come preferisce chiamarlo il regista, “prosa con musiche”, perchè i dialoghi in questo spettacolo sono importanti e determinanti.
Il regista ci tiene a sottolineare  che  “Ciao amore, ciao” non vuole essere un’arringa sulle cause della morte di Luigi Tenco, né un’apologia del cantautore scomparso, così come non è un recital.
In questo spettacolo si racconta la storia d’amore di due amanti, che solo casualmente si chiamano Tenco e Dalidà, ma potrebbe essere la storia d’amore di chiunque altro, e non interpreta ma rievoca una reale vicenda dai risvolti drammatici, su come i due artisti si sono conosciuti, come si sono amati e infine come si sono lasciati, in quella fatidica data del 27 gennaio 1967, durante il Festival della Canzone italiana di Sanremo, dove uno sparo segnò la fine di un amore troppo chiacchierato e poco vissuto.

Certamente, precisa sempre il regista, la musica non fa da contorno, perchè come nella migliore tradizione del musical anglosassone, la colonna sonora di questo spettacolo, eseguita dal vivo e interamente composta di canzoni del cantautore ligure, che segnano il percorso di questa straordinaria storia d’amore: come si conoscono, come si scoprono, come si amano e come, alla fine, si lasciano.
Luigi Tenco (Luca Notari), musicista apprezzato e “rivoluzionario” come preludio della storica contestazione che prenderà  il via l’anno successivo alla sua morte.
Nel febbraio del 1967 Nanni Ricordi, proprietario della storica casa discografica RCA, gli impone di partecipare al Festival di Sanremo in coppia con Dalidà, ma Tenco non gradisce né l’una né l’altra cosa, perchè troppo doloroso il ricordo della fine della loro storia d’amore, che invece si vuole tenere nascosta per interessi economici.
Dalidà (Stefania Fratepietro) vive un anno insieme con Tenco, tra Roma e Parigi, tra alti e bassi, tra amori presunti, dichiarati e non corrisposti. Poi la storia d’amore finisce, ma il fuoco della passione cova sotto le ceneri e il Festival è il pretesto perchè esploda in tutta la sua drammaticità.
I luoghi sono sempre stilizzati, le scenografie mai descrittive, perchè anche nell’ambientazione deve poter essere la storia di ognuno di noi, che potrà sentirsi Luigi o Dalidà, mentre ogni canzone è un tassello di questa storia d’amore travagliata da tormenti e pene d’amore: Dalida è sposata, lui è innamorato… di un’altra donna. (Ho capito che ti amo, Come le altre, Più m’innamoro di te e meno tu mi ami).
Gli interessi della casa discografica provocano un danno irreparabile e la notizia della loro rottura viene tenuta nascosta, anzi si annuncia l’imminente matrimonio, subito dopo il festival. Così come spesso succede ogni volta che finisce un amore, poco importa chi lo ha ucciso, certo è che non esiste più.

Sebastiano Di Mauro
28 febbraio 2013

Info:
Pianoforte: Emiliano Begni, Giovanni Mirabile
Contrabbasso: Carmine Iuvone
Con la partecipazione in voce di Veronica Pinelli
Scena Dario Carrarini Costumi Laura Pucini Arrangiamenti Emiliano Begni
Light Designer Francesco Vignati Sound Designer Emanuele Carlucci
Direttore di Scena Marcello Maugeri Assistente alla regia Alessandro Palmieri
Grafica Cristiano Longobardo Foto locandina Giovanni Mirabile Foto di scena Marco Dell’Otto, Alessandro Marino, Ilaria Faraoni Amministrazione Maria Rosa Barba
Evento organizzato da Raffaele Pandolfi Events Scenotecnica Scenarredo s.r.l. Service IMAGE entertainment
Ufficio stampa Carla Torriani Comunicazione
Prezzo biglietti da 20 a 15 euro (più prevendita)
Info. Tel. 06.8607513 – www.teatrogreco.it

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook