Quasi perfetta: il Teatro Quelli di Grock aiuta gli adolescenti a spiccare il volo

Domenica 24 febbraio 2013,  alle ore 16,00,  il Teatro Leonardo da Vinci ha presentato il terzo spettacolo inserito nel ciclo “Adolescenza, fase di decollo. Il Teatro che fa spiccare il volo”. Dopo aver evocato la violenza domestica, con lo spettacolo “Home, sweet home”, il bullismo con “Io me ne frego”, è stata la volta dei disturbi alimentari, evocati in “Quasi perfetta” di Valeria Cavalli e Claudio Intropido.
Sul palco la bravissima Giulia Bacchetta ci fa entrare nel mondo di Alice, impersonando una ragazza adolescente e chi le ruota attorno.

È una storia di normale solitudine, quella di Alice, o quantomeno una storia come tante. Una bella mamma molto presa e pronta ad organizzare qualsiasi cosa, amici che la deridono un po’ per i suoi chiletti di troppo, un amore non corrisposto, un padre, talmente assente da restare, anche nella evocazione scenica, un’ombra.
Solo la portiera Adele, sembra accorgersi di lei. E va oltre: l’ascolta con amore, le offre il suo tempo. E’ l’unica ad accorgersi del peso che le sta schiacciando il cuore. È il peso del mondo intorno, con cui Alice ha difficoltà a relazionarsi; esso però si accompagna ad una voglia strana di libertà, di leggerezza. Ecco, si, un gabbiano. Un gabbiano, diventare un gabbiano: solo pelle, ossa e piume. Che  fascinazione! Cosi Alice si infila due dita in gola e comincia a vomitare. Mangia e vomita, il bagno diventa il suo regno fetido. Ma quando ne esce, con la mamma che pensa che lei abbia fumato, si sente leggera.  E forte, perché è riuscita a dire di NO al cibo e, indirettamente a tutti quelli che da lei hanno sempre e solo voluto i Si della brava bambina.
Ma arrivata con orgoglio a 39 kili, proprio quando si credeva “quasi perfetta” per spiccare il volo, si ritrova legata ad un letto di ospedale , con i denti cariati, senza mestruazioni, con i capelli che cadono a ciocche.
È  li che ha capito ed ha chiesto aiuto. E ne è uscita.
Bellissimo il testo di Valeria Cavalli e Claudio Intropido che si sono avvalsi della consulenza scientifica della dottoressa Maria Barbuto, psicoterapeuta e psicoanalista del centro Jonas Onlus.
Nel giorno in cui l’Italia era chiamata a votare, il Teatro di Quelli di Grock ci ha offerto un esempio di impegno sociale, ricordandoci come il Teatro, con il suo potere evocativo, possa aiutarci a prendere coscienza di parti oscure dentro di noi.
Essenziale la scena, voluta da Claudio Intropido che ha curato anche la regia.
Lo spettacolo è stato seguito da  un approfondimento, moderato dalla giornalista Sky Chiara Ribichini. Sono intervenuti: il Dott. Massimo Recalcati, psicoanalista, fondatore di Jonas Onlus e docente di psicopatologia del comportamento alimentare presso le Università di Pavia e Losanna; la Dott.ssa Maria Barbuto, psicoterapeuta e psicoanalista, Docente di Psicopatologia del Comportamento Alimentare presso l’IRPA (Istituto di Ricerca di Psicoanalisi Applicata) e consulente scientifico dello spettacolo Quasi perfetta;Maria Francesca Garritano, danzatrice e autrice del libro “La verità vi prego sulla danza”.

Uno Sportello informativo è stato messo a  disposizione del pubblico a cura di Jonas Milano Onlus. Il centro Jonas offre uno spazio di ascolto e cura alle persone sofferenti di disturbi alimentari, depressione, attacchi di panico, dipendenze .

Raffaella Roversi
27 febbraio 2013

Teatro Leonardo Da Vinci, piazza Leonardo Da vinci 1, Milano 02 66988993
www.quellidigrock.it
Jonas Onlus Milano, via Giovanni da Procida 35
Tel 02,55230804 www.jonasonlus.it

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