Maurizio Battista al Sistina di Roma con “Oggi non è giornata”

Che poi, a pensarci su, tuo nonno non aveva tutti i torti quando, in preda alla canaglia nostalgia dei vecchi tempi, diceva: “si stava meglio quando si stava peggio!”. Ed aveva gli occhi tristi e stanchi mentre ci pensava. Sì, perché lui sapeva benissimo che, assieme agli anni, anche i valori più puri ed autentici sarebbero passati. Così come sarebbe passata la voglia di dare fiducia ad un futuro sempre più incerto. Questo lo sa bene anche l’attore e comico Maurizio Battista che, già alla conferenza stampa di presentazione dello spettacolo “Oggi non è giornata”, così parlava: “Ma possiamo veramente definire progresso quello che stiamo vivendo?”. E’ da questo interrogativo che vuole partire lo spettacolo scritto dallo stesso Maurizio Battista con la preziosa collaborazione di Riccardo Graziosi. Il comico romano debutta lo scorso 19 febbraio al teatro Sistina di Roma e firma un nuovo successo. Ad applaudirlo uno straordinario e gremito parterre di pubblico e stampa, nonché una soddisfacente schiera di vip, che ha saputo cogliere l’ironia di ogni singola battuta.

Attraverso un’analisi dettagliata degli ultimi cinquant’anni, Battista giunge ad analizzare vizi e virtù dei nostri tempi, partendo dai sacrifici dei nostri nonni e dei nostri genitori. Ed è così che miete successi il mattatore romano più amato dagli Italiani. Perché, a colpire, è il suo dissacrante modo di vedere la realtà, tra ironiche valutazioni e pungenti ed incisive critiche. E se la conferenza stampa dell’ 11 febbraio, con un Maurizio Battista che improvvisa, scherza e parla senza freni, era stata già di per sé uno spettacolo, ciò che la prima nazionale ci restituisce è atmosfera di piena e diffusa allegria.

Lo spettacolo si presenta in forma di lettera di scuse verso tre generazioni (nonni, genitori, figli) per non aver mantenuto le aspettative. E, nonostante l’ironica considerazione sulle scelte fatte negli ultimi anni e sull’inevitabile cambio di abitudini, chiaro è il messaggio che vuole diffondere: siamo un paese che ha perso di vista la vera essenza delle cose. Dimentico delle proprie radici, eternamente in vacanza e, per questo, oggetto di scherno e derisione non solo da parte degli altri Paesi, ma anche dagli stessi nostri connazionali all’estero. L’analisi prende le mosse dall’immagine di una vecchia sala abbandonata di un cinema d’essai con un Battista che, giungendo in bicicletta a dimostrazione delle ristrettezze economiche scatenate dalla crisi, stringe tra le mani lo storico abbecedario scolastico. E’ in questo modo che, tra punte di nostalgia, spunti di amare riflessioni e taglienti riferimenti alle nostre evidenti responsabilità, Battista elenca una serie di paragoni tra la vita di oggi e quella di cinquant’anni fa, lettera per lettera. “Non ironizzo sulla politica. Io di politica non me ne intendo. Non mi piace e trovo che ormai non faccia più ridere.” – sottolinea il comico romano che, a ben vedere, preferisce di gran lunga dar spazio al quotidiano, fatto di persone e dai loro problemi. Dalla A di Alimentazione si passa alla C di Cultura, alla E di Economia e alla R di Rabbia. Rabbia che si sintetizza in una divertente proposta di legge quando Battista suggerisce di istituire un “passaporto politico” per far sì che “chi entra a palazzo per fare politica, a fine mandato deve uscire con gli stessi beni con cui è entrato, non con il triplo”. Alla lettera N (Notizia) troviamo l’immancabile appuntamento con la lettura di annunci e strafalcioni pubblicati dai giornali. All’insegna dei ricordi è, invece, la lettera V di Vacanza in cui si ricordano le partenze estive in Fiat 500 quando, senza comodità, ci si divertiva anche di più. Magico ed originale il numero di Monsieur David, artista di strada, che si esibisce in una struggente interpretazione “coi piedi”, riportando così la poesia a teatro.

Insomma, uno spettacolo tutto da ridere e gustare. L’incontenibile ed irruente attore romano replicherà al Sistina di Roma fino al 17 marzo 2013.

 

Eleonora La Rocca
26 febbraio 2013

 

IL SISTINA
Via Sistina, 129 00187 Roma
INFO 06.4200711
BIGLIETTI: da  € 24 a € 38
Orari Botteghino: lunedì dalle 12.00 alle 19.00; dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 19.00, domenica dalle 10.00 alle 18.00
VENDITE INTERNET:
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