Safar: un viaggio nella musica e mistica orientale

Safar: un viaggio nella musica e mistica orientale
Pamela Villoresi

Pamela Villoresi ha portato al Teatro Parenti di Milano il 25 e 26 luglio 2016, Safar, una lettura recitata di testi orientali di poesia mistica inframmezzati da musica orientale. Ad accompagnarla infatti con musica dal vivo, Rashmi V. Bhatt  alle percussioni e voce, Pejman Tadayon al tar e al sehtar insieme alla cantante turca Yasemin Sannino.

safar
Pamela Villoresi

Seduta su una sedia, vestita con un sahari dai colori luminosi, su un palco disseminato da morbidi cuscini e strumenti orientali, recita poesie tradotte da Bebetta Campeti, ideatrice del festival Aurora. Sono testi antichi, che mostrano l’animo e il pensiero dell’uomo orientale. E la sorpresa è vedere come essi siano rimasti immutati e sopratutto cosi simili a quelli occidentali. I versi della poetessa Lalla (1350-1400 ca), per esempio, in un periodo in cui il Kashmir, sua regione natale e l’India tutta, vivevano un fermento religioso e morale anche dovuto alla sostituzione del Buddismo con l’Islam, ci mostrano un approccio alla religione improntato più sul cuore che sulla razionalità di principi o dogmi. Il fine sembra quello di arrivare ad abbracciare contemporaneamente le diverse fedi, cosa possibile solo dopo aver raggiunto un grande equilibrio interiore. Si narra infatti che la poetessa, che amava muoversi nuda, venisse per questo derisa. Un giorno acquistò due pezze di stoffa di peso uguale. Ne mise una sulla spalla sinistra e l’altra sulla destra, facendo dei nodi sull’una o sull’altra a seconda degli oltraggi o degli incoraggiamenti ricevuti. A fine giornata fece pesare di nuovo la stoffa, e, nonostante i nodi corrispondenti agli oltraggi fossero maggiori, il peso restò invariato, come invariato dovrebbe restare il nostro animo nonostante i torti subiti.

Nella stessa direzione vanno i versi del grande poeta Rumi, (1207- 1273), fondatore della confraternita sufi dei “dervisci rotanti” (Mevlevi), che frequentava ebrei, mussulmani e cristiani. Egli riprende, fra i tanti temi, quello dell’unione mistica, di corpo e spirito. L’Unesco ha proclamato il 2007, anno in suo onore per celebrare l’ottavo centenario della sua nascita.

O ancora Ibn ʿArabī (1165-1240), poeta, filosofo e mistico arabo che canta uno spirito libero, capace di sfuggire alle trappole della ragione e fondere amore, conoscenza e intelligenza. Pamela Villoresi recita suoi versi sul vino, capace di lavare gli affanni posati sul cuore. Perchè tutto è illusione: “il cielo è una lanterna magica e il sole una candela, che getta ombra e luce”.

Lo spettacolo, adombrato da un pizzico di vanità recitativa, ha sicuramente il pregio di portare note musicali, parole di pace, frammenti di scritti, volti a stimolare la conoscenza della tradizione religiosa e filosofica dell’India e a creare cosi ponti con i “cugini di oriente”.

25 e 26 luglio 2016
Pamela Villoresi
in
Safar
Un cammino nella mistica d’Oriente
poesie di Lalla, Rumi e Ibn Al Arabi
percussioni, voce Rashmi V. Bhatt
tar, sehtar Pejman Tadayon
voce Yasemin Sannino
traduzioni e testo Bebetta Campeti

BIGLIETTI Intero 32€; Ridotto 18€; Prevendita 1,50€
*Lunedì 25 luglio, dopo lo spettacolo, tuffo in piscina dalle 22 alle 24 al costo di 10€ (acquistabile direttamente in teatro la sera stessa presentando il tagliando dello spettacolo)

DATE lunedì 25 e martedì 26 luglio 2016
ORARI lunedì e martedì, ore 20.30
DURATA 70 minuti

INFO
Tel : 02 59 99 52 06; [email protected];
Fb : http://www.facebook.com/teatrofrancoparenti
Tw: http://www.twitter.com/teatrofparenti
Sito: http://www.teatrofrancoparenti.it
App: Teatro Franco Parenti

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