Il Teatro Sala Umberto di Roma in mostra per la nuova Stagione 2016-17

Il Teatro Sala Umberto di Roma in mostra per la nuova Stagione 2016-17
Teatro Sala Umberto

È con una nota amara che Alessandro Longobardi decide di iniziare la presentazione della quindicesima stagione del Teatro Sala Umberto: la mancata approvazione del progetto del Centro di Produzione da parte del Ministero per i beni e le attività culturali; negata anche a fronte dell’attività svolta come Officine del Teatro Italiano tra il 2015-16 con oltre 500.000 spettatori, 2.500 recite, 20.000 studenti nei corsi triennali di teatro per ragazzi. “Non siamo passati” è la laconica constatazione di Lombardo, probabilmente per la “poca sensibilità del nostro Ministero che forse ha altro per la mente”. Una notizia che non può che lasciare amareggiati tutti gli appassionati di spettacolo.

Ecco perché si riparte dalla vera risorsa per un teatro: il suo pubblico. A seguito di una stagione, la passata, segnata dal clima teso per attentati di Parigi che hanno in parte finito per condizionare anche i teatri romani, il Sala Umberto ha deciso di puntare nel programma per l’anno 2016-17 sul sorriso e la comicità con un programma vario e con numerosi produzioni a cui hanno partecipato personalità di spicco dello spettacolo italiano. Un’offerta che cerca di aprirsi anche ai giovani, spesso i veri assenti nelle platee dei teatri. Con un occhio a loro, ma non solo, sono state previsti una serie di appuntamenti settimanali di 45-50 minuti a partire dalle 19:00 che vedranno la presenza di stand up, improvvisazione, musica acustica, cinema e molto altro.

Vera padrona della stagione sarà però la commedia con attenzione sia agli autori contemporanei italiani, sia al panorama internazionale. Ed è proprio con una commedia francese che avranno inizio le danze a settembre con “Le nostre donne” di Eric Assous. Rimanendo in tema di suggestioni internazionali si impongono anche l’adattamento della statunitense “Serial  killer per signora”, presentata da Gianluca Guidi e Giampiero Ingrassia, e il divertente giallo “L’ispettore Drake e il delitto perfetto” con regia di Sergio Assisi. Da segnalare la doppia presenza come autore di Angelo Longoni a maggio in “Boomerang” con Ettore Bassi, Eleonora Ivone e Giorgio Borghetti, a novembre in “Ostaggi” (con la partecipazione di Marina Massironi, Roberto Citran, Luisa De Santis, Giancarlo Ratti, Aram Kian) che ci racconterà di una rapina in banca finita in …una panetteria. Direttamente da Colorado Barbara Foria approda a Roma con il suo one-woman-show “Volevo una cena romantica …e l’ho pagata io”; mentre lo spettacolo “Il segreto del teatro” attraverso una divertente storia di un tentato contrabbando di droga sarà anche l’occasione di riflettere sul significato della disabilità.

Fanno da padroni per la prossima programmazione anche i classici come Pirandello (Il berretto a sonagli), Shakespeare (Sogno di una notte di mezza estate con Isa Danieli e Lello Arena) e Molière (Il malato immaginario); ci sarà anche occasione per delle irriverenti rivisitazioni di capolavori come la Divina Commedia (“La Divina” con Alessandro Fullin) e I promessi sposi (con “Il divorzio dei compromessi sposi” di Carlo Buccirosso). La Sala Umberto è anche il luogo adatto per chi vuole immergersi nella storia del ‘900, ripercorrendo la recente storia italiana con musiche nostrane (“Le Ball”), la vicende legate alle olimpiadi del ’36 con Federico Buffa, fino alla nascita della fisica moderna (“1927 monologo quantistico” di Gabriella Greison). Spazio anche alla magia e l’illusionismo del prestigiatore Bob Noceti in “Destrezza”, al ritorno di Francesco Pannofino e Emanuela Rossi in “I suoceri albanesi” e a una regia di Gigi Proietti per “Parole parole parole” con Carlotta Proietti e Matteo Vacca.

Last but not the least, si segnala inoltre l’apertura del nuovo punto di ristorazione “Vivi Bistrot” interno al teatro in un ambiente curato e accogliente, attento alla cucina di marchio Bio.

 

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