Se devi dire una bugia dilla ancora più grossa, ora al Teatro Parenti

Uno degli spettacoli più divertenti della stagione, con Antonio Catania e Gianluca Ramazzotti, in scena anche la sera di Capodano e fino al  6 gennaio

Dopo essere stato in alcuni teatri della provincia milanese, ieri sera è approdato nel capoluogo  lombardo “Se devi dire una bugia dilla ancora più grossa”. Il suo fragoroso debutto al Teatro Parenti di Milano, che  non a caso lo ha scelto per il periodo delle feste.
La commedia sarà in scena pure a Capodanno per una serata davvero speciale ed indimenticabile, ma  è possibile vederla fino al 6 gennaio per dare la possibilità, a chi è andato fuori città a trascorrere il Natale, di non perdere questa esilarante commedia, che farà dimenticare per due ore abbondanti di puro spettacolo, di tutte le inevitabili ipocrisie vissute più meno da tutti in questa prima parte di feste appena trascorse.
Lo spettacolo  è la versione italiana della nuova esilarante commedia degli equivoci di Ray Cooney, che vanta il prestigioso premio Lawrence Olivier come miglior commedia dell’anno a Londra.

Rappresentata in tutto il mondo ha avuto un enorme successo a Parigi con il titolo di “Panique au Plaza” e a Madrid come “Politicamente Incorrecto” ed  è il seguito di un’altra divertente commedia di Ray Cooney “Se devi dire una bugia dilla grossa”,  dove i personaggi principali si ritrovano anni dopo all’Hotel Palace, ingarbugliati in un’altra vorticosa serie di colpi di scena che fa continuamente cambiare versione allo sfortunato politico, facendone un misto tra il famoso drammaturgo  Georges Feydeau ed il film “Un week-end con il morto”.
Tutto ruota attorno all’incontro amoroso, seguito da uno scambio di identità, che fa in modo che si susseguano continui equivoci con un  ritmo incessante, reso ancora più evidente dal gioco delle porte che si aprono e si chiudono nell’ambiente, sufficiente a far  scaturire delle risate spontanee che accompagnano l’intera serata.
In scena, insieme al poliedrico Gianluca Ramazzotti, che torna dopo lo straordinario successo di “Chat a due piazze”, troviamo  Antonio Catania e Miriam Mesturino, la cui perfetta interpretazione è sicuramente resa migliore dell’apporto dell’inossidabile Raffaele Pisu, la cui simpatia strappa continui applausi al pubblico, ma anche dalla verve di Ninì Salerno, visto sulla scena milanese poco tempo fa, con “Vengo a prenderti stasera”,  da una prorompente Licinia Lentini, dalla simpatia del ruolo di  Paolo (il marito geloso), interpretato da Domenico de Santi e dalla bella figura di Marjo Berasategui (infermiera), che sorprenderà tutti (ma non troppo) ed infine non certo perchè ultimo il non facile ruolo dell’investigatore, abilmente interpretato da Antonio Pisu, figlio d’arte di Raffaele Pisu, molto cresciuto professionalmente dopo il ruolo di Giacomo in “Chat a 2 piazze”.
Su tutto si domina il tocco della regia di Gianluca Guidi, che sicuramente ha contribuito, non poco, a rendere la commedia, già divertente di suo, ancora più piccante.
La trama racconta di un politico, l’On. De Mitri, che invece di presenziare al Consiglio dei Ministri,  si concede una fuga passionale con la sua amante, nella suite 648 dell’Hotel Palace, con  l’avvenente moglie di un collega dell’opposizione. Ma come da classico copione in commedie di questo genere, niente andrà come previsto. A stravolgere l’avventura amorosa, sarà un cadavere apparso dietro la tenda della grande finestra. Inizia così il panico per evitare lo scandalo. Da qui l’idea dell’onorevole di coinvolgere, forse troppo, il suo fedele portaborse, Mario Girini, che con tutte le sue forze, suo malgrado, si troverà ad affrontare  situazioni incredibili ed esilaranti,  da far sbellicare dalle risate gli spettatori.
É tutto un susseguirsi di  bugie, gags divertenti, equivoci,  tradimenti, ma anche bisticci senza mai trascendere in un linguaggio volgare, che mette a fuoco diverse ipocrisie dei nostri tempi, e senza dimenticare pungenti battute ironiche e cariche di satira indirizzate a fatti e politici nostrani, di recente memoria.
Complimenti all’intero cast per la stupenda interpretazione che lascia il pubblico entusiasta, perché si ride dalla prima all’ultima  scena per  divertire fino alle lacrime.
La commedia giusta in periodo dove non vi sono molti momenti per ridere, ma che solo la magia del teatro ci può regalare e allora perchè perderla?

Sebastiano Di Mauro
27 dicembre 2012

INFO:
Teatro Franco Parenti – Via Pierlombardo, 14 Milano
con Antonio Catania, Gianluca Ramazzotti, Miriam Mesturino
con la partecipazione straordinaria di Raffaele Pisu
e con Ninì Salerno e Licinia Lentini
regia di Gianluca Guidi
versione italiana di Luca Barcellona
scene Gianluca Amodio
costumi Graziella Pera
musiche originali Gianluca Guidi
Produzione Artù

Speciale doppia replica a Capodanno:
Prima replica ore  19.30 – la seconda replica alle ore  22.30
(intervallo alle 23.35)  con   brindisi d’Auguri con lenticchie
Alle ore 00.10 il secondo tempo dello spettacolo
PREZZI: intero  €60 (BUFFET con lenticchie e spumante E SPETTACOLO) INTERO €100
RIDOTTO OVER 60/UNDER18  €75
Prezzi repliche: intero €32; over60/under25 €16 : convenzioni* €22
*le convenzioni non sono attivabili nei giorni di venerdì e sabato e per le repliche del 31 dicembre
Orari: merc h.19.30; da giov a sab h.21.15;dom h.16.30; lunedì 31 gennaio h.19.30 e h.22.30
martedì 1 gennaio h.18.30
BIGLIETTERIA : [email protected] : TEL. 02 59995206

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