W Zorro, il Musical prende vita al Teatro della Luna di Milano/Assago

La conferenza stampa di presentazione di questo spettacolo, aveva avuto luogo a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, come a voler sottolineare l’attenzione che l’istituzione pone nei confronti del Teatro, come veicolo privilegiato per la cultura. A presentare quello che è il musical dell’anno, W ZORRO,  è stato lo stesso autore dei testi Stefano D’Orazio, che tanti ricordano ancora come il grande batterista dei POOH, con i quali è ancora legato, oltre che dall’amicizia anche da una continua collaborazione professionale che ritroviamo anche in quest’opera.
Tutto nasce dai ricordi personali, dagli abiti del carnevale dell’infanzia dell’autore, venuti alla luce  in uno dei tanti traslochi che accompagnano la sua vita di artista, che lo porta a girovagare per far conoscere e trasmettere la sua arte. In lui, come in ognuno di quelli che hanno la sua età ma non solo, la figura di  Zorro è ancora forte, avendo occupato diverso spazio nella sua immaginazione questo personaggio in cui ogni bambino si identificava.

Un eroe con la maschera, come icona che sollecita al cambiamento ponendo in atto la giustizia contro il tiranno dell’epoca in cui è ambientato, ma che potremmo sognare ancora oggi contro i moderni tiranni, che signoreggiano sul popolo, succhiando loro linfa e lasciandoli nell’incertezza più assoluta.
Ad indirizzare i testi, quindi l’ironia di cui sono intrisi, e alle musiche non poteva che pensarci  Roby Facchinetti, amico di sempre dell’autore, ma anche  stimato collega e compagno di tante avventure musicali. Agli arrangiamenti ha pensato Giovanni Maria Lori, a cui è affidata la direzione musicale.
In questo Musical  ritroviamo ovviamente due schieramenti: i buoni ed i cattivi. Entrambi i ruoli vengono interpretati con la massima bravura da otttimi attori professionisti,  capaci di rendere in scena il proprio personaggio attraverso le proprie qualità attorali.
Risultato un alta qualità di un prodotto che racconta la storia del più famoso eroe mascherato ispirandosi alla leggenda di quello Zorro, pare realmente esistito più di due secoli fa. Dopo una lunga assenza Diego (Zorro) torna in Messico per la morte dell’anziano padre William, nobile idealista, da sempre dalla parte dei peones. La sua terra e’ oppressa dal regime dittatoriale; nella California messicana ormai il divario fra miseria e nobiltà è incolmabile ed e’ imminente una nuova rivoluzione. Diego capirà presto che il misterioso personaggio, abile di spada e di parola, apparso spesso in passato al fianco dei peones per perorare la loro causa, che il popolo chiamava El Zorro (la volpe) era proprio il suo amato padre.
In scena a dirigere è Fabrizio Angelini, che con la professionalità di sempre e con la collaborazione  di Giovanna Carolini e Gianfranco Vergoni curano la regia e le coreografie sostenendo lo spettacolo che regalerà al pubblico due ore abbondanti di svago allo stato puro, con un linguaggio rivolto ai bambini, trasportandoli con la fantasia nei luoghi dove si svolgevano i fatti narrati. Luoghi, che al di là dalle necessarie scenografie che riprodurranno l’ambientazione messicana, che gli è propria, potrebbero essere tutti i luoghi che vogliamo. Manca solo il cavallo,  perché per diversi motivi era complicato portarlo in tournée ed in alcuni teatri avrebbe creato seri problemi di sicurezza. A compensare ci penseranno gli effetti speciali che renderanno ugualmente dinamico il personaggio dell’eroe Zorro e degli altri personaggi con combattimenti a fil di spada, grazie alla competenza di Stefano Pantano, pluricampione del mondo di scherma.
La direzione artistica è affidata a Lello Abate, che insieme a Barbara Rendano curano la produzione per conto di Medina, che ha investito circa 500 mila euro e oltre due anni di lavoro. Saranno invece una ventina le canzoni cantate maestrevolmente, grazie al lavoro della vocal coach/director Rossana Casale, che fa sapere che tutti hanno lavorato molto sul loro personaggio, dando il massimo nel timbro vocale.
Michel Altieri, l’attore italo-francese protagonista assoluto, nel ruolo di Zorro, già protagonista della prima edizione del Musical Disney “La Bella E La Bestia” e a New York star del Musical “Dracula” accanto alla leggenda di Broadway George Hearn,  ora è chiamato a  portare in scena la cultura sud americana e le sue emozioni, anche attraverso la musica per arrivare dritti al cuore con le emozioni, che arrivano attraverso le azioni di coraggio del suo ruolo.
Accanto a lui sul palco del Teatro della Luna di Milano vedremo ALBERTA IZZO (Cecilia), Roberto Rossetti (Don Juan De Salvatierra), Jacqueline Ferry (Consuelo), Maurizio Semeraro (Henriquez Diego Pinto Garcìa), Fabrizio Checcacci (William Lamport e Fra Josè de La Cruz) e un ensemble di 6 danzatrici e 6 danzatori/acrobati (Bianca Balido, Gianluca Bessi, Federica Capra, Filippo Grande, Danilo Grano, Sara Marinaccio, Emiliano Palmieri, Carlo Pucci, Federica Rosati, Daniele Sibilli, Sara Telch, Gioia Vicari).
“W ZORRO” sarà in tournée fino alla prossima primavera cavalcando le scene dei più importanti teatri italiani. Dopo Milano toccherò Bologna, Firenze, Palermo, Monza, Varese,  Bergamo e  molte altre città lungo lo stivale.

Sebastiano Di Mauro
18 dicembre 2012

Info:
W ZORRO il  musical – Teatro della Luna (Assago)
dal 21 al 30 dicembre (esclusi il 24 e il 25 dicembre).
Feriali ore 21 – domenica 23 dicembre ore 15, 30 mercoledì 26 dicembre ore 17,30 – domenica 30 dicembre ore 15, 30
Poltronissima Blu € 43,00 Poltronissima € 34,00 Poltrona € 26,50
Riduzione del 20% per under 14, over 70 e studenti
Promozione Family: 2 adulti e due under 14? Il secondo under 14 è gratis
Biglietteria (per informazioni e prenotazioni): Mediolanum Forum
Via G. di Vittorio 6, Assago  INFOLINE: Tel. 199.12.88.00 Fax. 02-48844898
Tutti i giorni dalle 10.00 alle 22.00
Call Center TicketOne 892.101 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle 20,00 e il sabato dalle 9,00 alle 17,30)
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