“Cena con sorpresa”: ricco menù per sane risate

“Cena con sorpresa”: ricco menù per sane risate
Locandina dello spettacolo in scena al Teatro Golden fino all'8 maggio

Benvenuti alla cena con sorpresa: il ricco menù si presenta succoso, condito da una sana ironia guascona, mai volgare ed anzi intelligente, sagace e brillante.

Proprio di intenditori della tanto decantata commedia all’italiana, che qui è ben rappresentata.

Daniela Morozzi (Stefania nella pièce), Giancarlo Ratti (Gianmario in scena) portano avanti, assieme ad un’allegra brigata di professionisti dell’arte teatrale come Gianni Ferreri (Distretto di Polizia, Il Ciclone, Un Posto al sole, La squadra, Piper) e Chiara Mastalli, uno spettacolo frizzante, mai monotono e dalle tinte soft.

Morozzi e Ratti intepretano una coppia, marito e moglie, affiatata e benestante, sposata da molti anni. Lui è un avvocato penalista affermato, mentre lei è un architetto che da tempo si occupa quasi esclusivamente di beneficenza. I due sono i genitori di Angelica, che ha il volto di Chiara Mastalli (Il Maresciallo Rocca, Rome, Carabinieri, Rex, Don Matteo), una giovane ragazza di vent’anni.

Una sera, i due coniugi invitano a cena il loro migliore amico, Francesco De Palma, architetto, interpretato da Gianni Ferreri.

I due coniugi non sanno che Francesco, cinquantenne, dunque loro coetaneo, ha una relazione sentimentale, da ormai un anno, con la loro figlia.

La serata è, per Angelica, il momento giusto per rivelare ai genitori il loro legame e questo spinge Francesco a raccontare la verità sul loro rapporto ai due ignari genitori.

Come farà Francesco a trovare il coraggio di raccontare ai suoi amici la verità sulla sua relazione con la loro giovane figlia?

Ma soprattutto, come reagiranno i due ignari genitori?

Partendo da uno schema classico, ben definito ne “Indovina chi viene a cena”, Daniela Morozzi (Distretto di Polizia, Ovosodo, Baci e Abbracci, Il Commissario Manara, Il Tredicesimo Apostolo), Giancarlo Ratti (I Cesaroni, Vivere, Piper, Un Posto al sole, Il Ruggito del Coniglio) e i loro sodali compagni sul palcoscenico, portano avanti, aggiornando, vizi, virtù e bugie di coppie e famiglie “allargate”.

Divertente, ironica, comica, questa piecè racconta una realtà che si accosta alla vita vera degli anni 2000.

Come reagiscono le nostri menti “perbeniste” alle realtà che stravolge i nostri modi di pensare e vivere, quando, in particolar modo, una situazione del genere ci tocca così da vicino e stravolge la nostra vita?

In scena sino all’8 Maggio al Teatro Golden di Roma, lo spettacolo porta la firma di Augusto Fornari, Toni Fornari, Andrea Maia, Vincenzo Sinopoli per la regia di Toni Fornari.

Stefano Labbia

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