Anteprima: Laika – la religione 2.0 secondo Celestini

Anteprima: Laika – la religione 2.0 secondo Celestini

Tempi duri, quelli recenti… La crisi si è sparsa a macchia d’olio toccando tutte le colonne portanti dell’umana specie, dal lavoro al sociale.

Senza alcuna retorica, assistiamo allo spettacolo messo in scena dal brillante Ascanio Celestini, attore e autore romano, in cui un improbabile Gesù, che dice di essere stato mandato molte volte nel mondo, si confronta coi propri dubbi e le proprie paure. Timori e titubanze comuni dell’uomo moderno ma che ci accorgiamo aver da sempre accompagnato il cammino dell’umanità.

Lo Jesus di Ascanio vive chiuso in un appartamento di qualche periferia. Dalla sua finestra si vede il parcheggio di un supermercato ed il barbone che di giorno chiede l’elemosina e di notte dorme tra gli scatoloni di cartone dello stesso. Assieme al Cristo che Celestini immagina, vi è Pietro (che ha la voce di Alba Rohrwacher), che passa gran parte del tempo fuori di casa ad operare concretamente nel mondo: fa la spesa, compra pezzi di ricambio per riparare lo scaldabagno, si arrangia a fare piccoli lavori saltuari per guadagnare qualcosa… Questa volta, il Cristo di cui l’attore ci narra, non si è incarnato per redimere l’umanità, ma solo per osservarla. Però Dio l’ha fatto nascere povero e gli ha messo accanto uno dei dodici apostoli come sostegno.

Una pièce cruda e vera che colpisce con la sua realtà del quotidiano, mescolando sacro e profano in un mix di animo, dolore e verità.

Celestini narra la storia di Gesù e del suo sodale amico e compagno Pietro nell’arco di un’ora e trenta che affronta con una naturalezza disarmante, degna del miglior cantastorie e satiro.

Ed è proprio la naturalezza a stupire: racconto – verità, che tramite metafore, assonanze, ed iperbole doma lo spettatore, regalando lui momenti di riflessione, pensiero e liberandolo dagli schemi mentali costruiti dopo anni ed anni di vita moderna.

Al Teatro Vittoria dal 19 Aprile al 24 Aprile, Celestini torna a far riflettere chi ha il coraggio di assumersi le proprie responsabilità nel mondo di oggi.

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