La verita’? Cosi’ e’… ma non pare

Siete pronti ad acquistare la vostra porzione di verità? Questa è la domanda più frequente che, da un po’ di tempo a questa parte, i cittadini di Valdana pongono agli stranieri nella ridente piazza principale del paese.

È si perché da alcuni mesi tutti sono in subbuglio a causa dell’arrivo di tre strani personaggi che scatenando i racconti, le perversioni e le percezioni dei cittadini stanno dando vita ad un dibattito cruciale per la serenità del paese: chi dice la verità? Ma soprattutto, perché il signor Ponza non si vede quasi mai in giro con la moglie, la tiene veramente segregata in casa?

Questa verità sarà celata nel salotto della “smemorata” signora Frola (suocera del signor Ponza) o nei ricordi edulcorati dall’amore, e un po’ ammettiamolo anche dal vino, del signor Ponza?

Il fatto è questo: la moglie (Lina), la prima, del signor Ponza sembra esser rimasta vittima del terribile terremoto che anni fa colpì la Marsica causando decine e decine di perdite. La signora Frola, sua madre, da allora ha perso la memoria, o almeno non ricorda nulla di ciò che era successo prima del terremoto, mentre il resto degli abitanti di Valdana si chiedono: chi è questa “nuova” moglie (Giulia) del signor Ponza?  Siamo sicuri che sia proprio “nuova”? E chi dice la verità in merito, lui o la signora Frola?

Come nella vita di tutti i giorni anche a Valdana la verità ha un costo molto alto, chi vi si ritrova a passeggiare, nonostante la crisi, sarà però ben disposto a pagare il giusto prezzo (tranquilli stiamo parlando di danaro fittizio) per ascoltare la versione dei fatti direttamente dal pulpito di dodici abitanti (Frola e signor Ponza compresi) pronti a far credere che le cose siano andate proprio così come loro stessi credono.

La verità si farà, confessione dopo confessione, racconto dopo racconto, sempre più vera, ma non per via della sua aderenza alla realtà, bensì a causa della pirandelliana cognizione dei fatti che lo straniero spettatore metabolizzerà con il passare delle ore.

Alla fine una sola cosa sarà ben chiara: la verità, così come la città di Valdana, non sono moti dell’essere, ma cognizioni dell’anima.

 

Enrico Ferdinandi

9 dicembre 2012

 

 

Info:

Così è… ma non pare
tratto da Così è (se vi pare) di Pirandello Luigi

Teatro Eutheca, Cinecittà Campus, via Quinto Publicio 90, Roma – www.teatroeutheca.com

Orari: dal giovedì al sabato ore 21:00, domenica ore 17:30

Prezzi: da 15 a 10 euro

 

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