Luca Santamorena un po’ dr. Jekill, un po’ Mr Hyde, ora sul palco del Nazionale di Milano

Luca Santamorena è nato a  Forlì nel 1979 e dopo aver quasi completato la facoltà di ingegneria biomedica (Dr Jekill) ed essersi dedicato ai primi studi di ballo canto e recitazione (Mr Hyde), sceglie di perfezionarsi e quindi di proseguire la carriera artistica iscrivendosi alla Bernstein School of Musical Theatre di Bologna sotto la guida di Shawna Farrell.
Tra le sue esperienze teatrali: Peter Pan – il Musical – Tour Nazionale 2011/2012; We Will Rock You – The Queen Musical, tour Nazionale 2009/10 e 2010/11; Sweeney Todd 2008/2011; Christmas Show con Marco Balestri (2010); Beggar´s Holiday ( 2008).
A Luca non sono mancate le esperienze televisive, tra le quali ricordiamo: Serata d´Onore condotto da Pippo Baudo, come giovane performer di musical (RAI1, 2008); C´era una Volta la Città dei Matti con Vittoria Puccini e Fabrizio Gifuni (ENDEMOL 2010). Inolte è stato scritturato dalla RAI come attore per spot nelle trasmissioni Che Tempo che Fa e Top of the Pops. La sua esperienza discografica include We Will Rock You (QUEEN Theatrical Production Ltd, cast originale italiano). Dopo aver avuto la meravigliosa occasione di esser stato scelto e di lavorare per i suoi miti Brian May e Roger Taylor e di cantare come solista all´Arena di Verona in Peter Pan.

Oggi si trova sul palco di uno dei teatri più prestigiosi d’Italia “Il Nazionale”,  nel musical La Febbre del Sabato Sera, nel ruolo di  DoubleJ – Sostituto Frank Manero sr e frank Manero jr e ne approfittiamo per fargli alcune domande alle quali Luca Santamorena risponde volentieri:
Perché questa scelta professionale, dopo aver percorso degli studi universitari di alto livello, che avrebbero potuto darti una carriera molto diversa da quella dello spettacolo?
La vita da Dott. Jekyll e Mr Hyde non poteva continuare, ingegnere di giorno e artista la sera. Tutto è cominciato da quando ero piccolissimo: ho sempre adorato la musica, infatti sia i Queen che M. Jackson erano miti e compagni della mia quotidianità….niente da fare: un’atavica fame artistica!
Dopo una scelta così che cosa consiglieresti ai giovani che sognano di entrare a far parte del modo dello spettacolo, dove si sa non è tutto rose e fiori?
Tempo fa ho coniato una frase che potrebbe essere esaustiva: “ i sogni non lascino posto ai rimpianti…e se dovesse essere così, beh, continua pure a dormire.”
Quali progetti hai per il tuo futuro e se mai hai pensato di fermarti e completare i tuoi studi universitari?
Sappiamo in partenza di non essere sostenuti e tutelati dal nostro paese perché l’arte è sfortunatamente messa in terzo piano, ma la tenacia , l’abnegazione e il sacrificio portano davvero lontano, o almeno dove vuoi tu. Per il momento ci sono solo promesse per eventuali lavori, ma, nonostante la mia più totale distanza dalla scaramanzia, aspetto di firmare poi si vedrà! Per quanto riguarda l’università, la concluderò sicuramente …a tempo e a luogo.
Far parte di un grande cast e soprattutto di una grande produzione, cosa pensi possa  comportare per il tuo futuro artistico?
Conseguire un risultato del genere, raggiungere una meta così ambita fa sentire tremendamente gratificati. Il curriculum si arricchisce sensibilmente e ciò può comportare ad un ottimo contributo utile alle prossime produzioni nel momento della scelta; Stage è garanzia di professionalità.

 

Sebastiano Di Mauro
9 dicembre 2012

 

info:
Teatro Nazionale Piazza Piemonte 12, Milano – www.teatronazionale.it
Orari: da domenica a giovedì alle 20.45, venerdì alle 20.30
sabato e domenica alle 20.45 e alle 15.30,
Prezzi: da 21 a 86 euro.

 

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