“Finché vita non ci separi (ovvero W gli sposi)”, una spensierata commedia al Teatro Martinitt

Da giovedì 29 novembre a domenica 16 dicembre andrà in scena al Teatro Martinitt “Finché vita non ci separi (ovvero W gli sposi)”, una divertente commedia di Gianni Clementi incentrata sull’istituzione portante della nostra società, il matrimonio, e sul tema della omosessualità. Dopo il grande successo riscontrato nei teatri romani, lo spettacolo diretto da Vanessa Gasbarri debutta finalmente sul palcoscenico milanese e lo fa in maniera altisonante.

Risate travolgenti e una sana ilarità fanno da sfondo sonoro ed emotivo ad uno spaccato della quotidianità di una famiglia romana, in piena euforia per le nozze dell’enigmatico Giuseppe, interpretato da Nicola Paduano, figlio di Alba (Giorgia Trasselli) e Cosimo (Antonio Conte), maresciallo in pensione dal forte e divertentissimo accento pugliese. Appena rientrato da una missione a Kandahar, Giuseppe, paracadutista dei carabinieri, si trova catapultato in una cornice familiare resa nervosa e movimentata dalle sue imminenti nozze con Francesca, figlia del signor Spampinato, proprietario del ristorante “La Scamorza”, mal gradita dalla madre dello sposo.

Nonostante l’imminenza della cerimonia, Alba non riesce a rassegnarsi all’idea che il suo amato figlio debba sposarsi con una ragazza appartenente ad una famiglia non considerata all’altezza della sua. Cosimo, uomo esausto e arrendevole, ascolta le lamentele della moglie e, da bravo militare, obbedisce ad ogni comando impartitogli da quella che da 35 anni è la sua compagna di vita. La tensione mattutina di casa Mezzanotte è stemperata dall’arrivo della parrucchiera Miriam, interpretata da Cristiana Vaccaro, la cui loquacità porta una fresca ventata di frizzante ironia.  

A poche ore dall’attesa cerimonia, quando ormai la chiesa era addobbata a festa e il ristorante “La scamorza” già pronto a servire 120 invitati, a casa Mezzanotte scoppia il caos più totale. L’irruzione di Mattia (Alessandro Salvatori) sconvolge le vite dei protagonisti, trasformando l’ansia e la tensione che avvolgeva il loro avvicinamento al “sì” di Giuseppe in un vortice di sconvolgimenti emotivi e inaspettate verità.

Una commedia travolgente ed efficace, che riesce a divertire in maniera semplice e sana, nonostante la delicatezza dei temi affrontati comporti una difficoltà espressiva non indifferente. L’ironia accentuata non rende la commedia irrispettosa dei sani principi morali di cui vuole farsi celatamente portatrice, ma, al contrario, infonde nel pubblico una spensieratezza che rappresenta, al giorno d’oggi, un valore da ricercare.

Giuseppe Ferrara
30 novembre 2012

Per info e prenotazioni:
Biglietteria del Teatro Martinitt
Via Pitteri, 58 – Milano
Tel. 02.36580010
Durata: 1 ora 45 con intervallo
Prezzi: platea € 20,00

 

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