Grande magia al Teatro Strehler di Milano.. e la favola continua..

Torna dopo tredici anni al Piccolo teatro, la favola scritta da Eduardo De Filippo dal titolo: “La Grande Magia“. Già nel 1985 il progetto ando’ in scena in via Rovello, con la regia di Giorgio Strehler e si rilevò un trionfo.
La commedia fu ideata nel 1948; protagonisti della vicenda sono Calogero di Sperla e la moglie Marta, vero tormento di gelosia da parte del marito; la coppia alloggia in un albergo, dove il mago Marvuglia si esibisce con giochi di prestigio. La gelosia dell’uomo non si rivela poi così infondata, poiché la donna ha una relazione clandestina, tanto che per incontrare il suo amante decide di corrompere il mago, che finge di far scomparire con una “grande magia” la donna.Il trucco però riesce solo a metà perchè Marta “scompare”, ma non “riappare”, decidendo di fuggire definitivamente con l’amante.

Calogero è disperato ma il mago lo rassicura dicendo che la donna non è scomparsa ma è “solo” intrappolata in una scatola che lui potrà aprire  fidandosi davvero di lei o la donna sparirà per sempre; l’uomo per quattro anni vive attaccato alla speranza di quella scatola, tanto che quando la donna “ricompare” davvero piuttosto che accettare il tradimento di lei , la manda via  come se fosse un’estranea.

Attraverso immagini sarcastiche e metaforiche la commedia rende nitida l’immagine di un paese che si lascia ingannare, senza nessuna capacità di reagire. Eduardo De Filippo è una delle colonne portanti della drammaturgia del Novecento e la messinscena attuale, firmata dal figlio Luca, è un omaggio a questo grande uomo. Scriveva Eduardo: “Ho voluto dire che la vita e’ un gioco, un gioco eterno del quale non ci e’ dato scorgere se non particolari irrilevanti”.

Questa dimensione quasi irreale era stata messa in atto dalla regia strehleriana, che era riuscita a tradurla trasformavano l’hotel Metropol in un luogo dall’atmosfera felliniana. Oggi e’ Carlo Battistoni a riprenderne la regia; nel cast sono ancora presenti Eleonora Brigliadori e Renato De Carmine, Calogero e’ interpretato da Giancarlo Dettori. Battistoni afferma: “Sara’ una versione di piu’ ampio respiro, date le diverse dimensioni del palco nella nuova sala. Per il resto, la stessa “magia” di allora, con un po’ di tristezza, ma anche con tanta voglia di andare avanti, pensando a chi ne era stato l’ideatore”.

“La grande magia” resta tra le opere di Eduardo De Filippo, quella in cui lo sguardo ironico che ha sorretto le sue commedie, cede il posto ad un sottile pessimismo. Rammarica infatti la figura del mago Otto Marvuglia simile a quella degli imbroglioni attuali che riescono a manipolare tanti facili prede come il povero Calogero che arriva a vivere in una perenne e folle illusione, perchè a volte è meglio non guardare, chiudere gli occhi e annientare il dolore.

Una commedia da vedere per grandi e piccini:ottima scenografia, ottima recitazione, scene e costumi impeccabili, da non perdere assolutamente.

 

Lucia Arezzo
22 novembre 2012

Info:
Piccolo Teatro Strehler
dal 21 novembre al 6 dicembre 2012
La grande magia
di Eduardo De Filippo
regia Luca De Filippo
scene e costumi Raimonda Gaetani
luci Stefano Stacchini
con Luca De Filippo, Massimo De Matteo, Nicola Di Pinto e Carolina Rosi
con (in ordine alfabetico) Giovanni Allocca, Carmen Annibale, Gianni Cannavacciuolo, Alessandra D’Ambrosio, Antonio D’Avino, Paola Fulciniti, Lydia Giordano, Daniele Marino, Giulia Pica
produzione Teatro Stabile dell’Umbria, Elledieffe, La Compagnia di Teatro di Luca De Filippo

 

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