TURING a staged case history, una “multimedia action” presso il Piccolo Teatro

Fino al 25 Novembre sarà in scena al Piccolo Teatro Studio Expo il progetto teatrale dal titolo: TURING a staged case history, progetto e regia di Maria Elisabetta Marelli, con la produzione AGON. Il progetto nasce come una “multimedia action” dove musica, immagine tecnologia e informatica si intrecciano tutte intorno al personaggio di Alan Turing, a 100 anni di distanza dalla sua nascita.

Alan Turing è stato un matematico e crittoanalista britannico e viene considerato come uno dei padri dell’informatica, dello sviluppo e della sua logica. In scena sul palco c’è l’attore e un ensemble di computer e video sono i personaggi che lo accompagnano. Non c’è una trama classica o una narrazione lineare, ma una continuo crescere di suono, musica, immagine e movimento.

Tutto sul palco vuole comunicare il pensiero matematico di Turing, un pensiero che diventa “una combinazione di due abilità: intuizione e inventiva”. TURING rimette in scena gli scritti scientifici di Turing grazie ai software attuali appositamente sviluppati per l’evento; immagine e musica diventano i linguaggi del processo drammaturgico.

Live electronics e live video convivono con il corpo stesso dell’attore, poiché anche in vita Turing fu un maratoneta, sottolineando la costante interazione della sua vita tra i processi rielaborativi del cervello umano e del cervello elettronico.
Lo spettacolo porta in scena il pensiero di questo grande uomo attraverso le testimonianze della sua vita, interpretate dall’attore in modo performativo; potremmo tradurre lo spettacolo come la rappresentazione della vita di Alan Turing attraverso una rappresentazione sonora, visiva ed emozionale tramite software che interagiscono con la mente e il corpo stesso dell’attore.

Il battito del cuore e il ritmo del respiro del protagonista vengono captati attraverso sensori e vengono usati per creare la scansione ritmica dell’opera drammaturgica. Maria Elisabetta Marelli afferma: “Questo spettacolo è il risultato di un lungo percorso di ricerca teso ad affermare l’infinito presente di Alan Turing, che con la sua vita, malgrado le ingiustizie e le sofferenze a cui è stato sottoposto, ci ha reso eredi di alcuni degli strumenti che ci consentono oggi di cercare oltre. Rimane in noi l’enigma del livello dell’attuale progresso tecnologico se Turing avesse potuto continuare a liberare il suo pensiero senza che il suo futuro venisse troncato a soli 41 anni”.

Un proposta originale quella del Piccolo Teatro, una “multimedia action” dove musica, immagini, tecnologia, informatica e documenti storici si intrecciano per rappresentarne un unico pensiero; uno spettacolo da non perdere sicuramente.

 

Lucia Arezzo
21 novembre 2012

INFO:
Piccolo Teatro Studio Expo (via Rivoli 6 – M2 Lanza ) fino al 25 novembre 2012
TURING a staged case history multimedia action
progetto e regia Maria Elisabetta Marelli
musiche Michele Tadini (direzione), Sandro Mussida, Pietro Pirelli, Giorgio Sancristoforo
con Alessandro Bruni Ocaña (Alan Turing), Pietro Pirelli (Kronos)
organo Antonio Frigè
live electronics Massimo Marchi (direzione), Sandro Mussida, Giorgio Sancristoforo (sintetizzatori)
live video Stefano Polli
Orari: martedì ore 19.30; da mercoledì a venerdì ore 20.30; sabato ore 16 e 19.30; domenica ore 16.
Durata: un’ora e 15 minuti senza intervallo

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