INTERVISTA DOPPIA – Beatrice Baldaccini & Carina Gillespie, la Sandy italiana e londinese

INTERVISTA DOPPIA – Beatrice Baldaccini & Carina Gillespie, la Sandy italiana e londinese

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Beatrice Baldaccini & Carina Gillespie

Il ruolo di Sandy è da sempre uno dei più significativi nella storia del cinema tanto quanto nella storia del musical. Abbiamo intervistato l’interprete italiana Beatrice Baldaccini e l’interprete londinese Carina Gillespie per conoscere meglio questo personaggio, ecco il risultato.

Grease, una pellicola immortale nella storia del cinema. Lo stesso vale per il musical portato a teatro, in tutte le versioni e da anni ormai in tutto il mondo. Un successo unico, difficile da ripetere, ad ogni replica di ogni messa in scena è un sold-out assicurato. Il segreto? Non lo sappiamo. Così abbiamo provato a chiederlo a due artiste speciali, le due interpreti del ruolo della protagonista Sandy che hanno calcato i palchi più importanti d’Italia e d’Inghilterra.

Abbiamo intervistato Beatrice Baldaccini della versione italiana prodotta da Compagnia della Rancia, proprio in questo periodo in tournée e Carina Gillespie della versione londinese di Grease, andata in scena nel 2010 nel West End, successivamente in tour in Inghilterra e in Europa. Tutto questo per scoprire come, un ruolo così importante nella storia dello spettacolo, viene vissuto da due artiste diverse fra loro e di paesi diversi.

Tutte e due hanno accettato di rispondere alle nostre domande ed ecco la nostra INTERVISTA DOPPIA a Beatrice Baldaccini e Carina Gillespie, la Sandy italiana e la Sandy londinese.

Quando avete interpretato per la prima volta il ruolo di Sandy?
Beatrice: “E’ stato nel 2015 con la Compagnia della Rancia”
Carina: “Nel 2010 a Londra nel West End!”

Come vi siete preparate a questo ruolo?
B: “Ho cercato di pescare nel mio passato i ricordi dei primi giorni di scuola e degli amori estivi. Ho cercato insieme al regista di acchiappare la freschezza di Sandy. Ed ho corso…tanto!!! In tutti i teatri cerco di farmi il fiato…ma ci devo ancora lavorare!”
C: “Non ho avuto un metodo particolare, abbiamo avuto 3 settimane di prove e ho puntato su quelle, ho cercato di conoscere il più possibile il resto del cast per creare la giusta chimica sul palco!”

Quante volte avete visto il film?
B: “Una media di due volte l’anno per quindici anni, troppo complicato il conto, avete una calcolatrice?
C: “Ho visto il film un sacco di volte quando ero una teenager, nel momento in cui ho avuto il ruolo ho deciso di non guardarlo più. E’ stato solo in questo modo che sono riuscita a portare la mia personalità al personaggio… un lavoro difficile per una figura così iconica.”

Vi siete ispirate a qualche interprete del passato?
B: “Io dico sempre che un attore il personaggio lo deve indossare. Ho preferito essere una tela bianca. Anche se le interpretazioni del passato sono state uniche. Inimitabili.”
C: “Non per il ruolo di Sandy, ma il mio mito è Audrey Hepburn, un’attrice elegantissima da cui a volte prendo ispirazione.”

Qual è l’aspetto migliore di interpretare un ruolo come Sandy?
B: “Dà modo di esprimerti in un range vocale molto vario. È un crescere di emozioni fino ad arrivare alla fine ed esplodere! Molto impegnativo, ma molto divertente!!”
C: “L’aspetto migliore è quello di avere un personaggio così significativo ed iconico, mi sono sentita molto privilegiata di averlo portato in scena ogni sera per due anni. Ho amato essere “adorabile” e allo stesso tempo “vamp” in unico show.”

Pensate che le ragazze di oggi possano riconoscersi in lei?
B: “Assolutamente sì! Chi è che non ha mai avuto il bisogno di inserirsi in un gruppo di ragazze nuove? O chi non ha mai fatto pazzie per amore? Sandy è una principessa moderna e Grease è una favola di musical!”
C: “Penso che i tempi siano cambiato parecchio dagli anni 50! Le ragazze sono più forti e molto più indipendenti di quegli anni! GIRL POWER!!”

Qual è la vostra scena preferita e perchè?
B: “Sicuramente Sandra Dee reprise. Il momento in cui Sandy decide di cambiare e di conquistare definitivamente Danny e la sicurezza in se stessa. È molto toccante il testo per me e ogni sera non nego che una lacrimuccia mi scappa!”
C: “Mi piace moltissimo il momento della “trasformazione” alla fine dello show. E’ molto divertente ed è uno di quei momenti in cui sei sul palco insieme a tutti gli altri del cast! Bellissimo!”

Vi sentite un po’ come Sandy?
B: “Mi sento come Sandy tutti i giorni.. Impaurita dalla novità ma determinata ad ottenerla e ad essere felice.”
C: “No, siamo molto diverse. Lei è abbastanza privilegiata e a modo, io sono cresciuta in una classe operaia a Liverpool. Proprio per questo penso che sia grandioso interpretare ruoli così diversi da se stessi.”

Se Sandy fosse vostra amica, quale consiglio le dareste?
B: “Cara Sandy, credi di più in te stessa e… tagliati la frangetta che non va più di moda ormai!!”
C: “Non cambiare per un uomo. Hai solo bisogno di essere te stessa!”

Quanto è stato importante il ruolo di Sandy per la vostra carriera?
B: “Molto, mi ha fatto conoscere amici veri, mi ha fatto notare dal grande pubblico, mi ha fatto lodare, mi ha fatto criticare e mi ha fatto crescere come attrice!”
C: “E’ stato molto importante, è stato il mio primo ruolo principale nel West End e mi ha aperto un sacco di porte a nuove opportunità!”

Grease ed in particolare questo ruolo sono apprezzati in tutto il mondo, a cosa è dovuto questo successo?
B: “Perchè le persone si rivedono in questa storia… in ognuno dei nostri personaggi. È per questo che amo il teatro, amo quando la gente prova qualcosa, un’emozione e secondo me grease ci riesce alla perfezione!”
C: Io penso che ognuno di noi può identificarsi all’interno della storia, in uno dei personaggi. Abbiamo avuto tutti quanti delle esperienze imbarazzanti durante le superiori, difficoltà ad ambientarci e tutte queste cose. I personaggi sono persone che conosciamo, metti insieme una colonna sonora pazzesca ed è la formula del successo!”

Dopo Sandy, quali sono stati i successivi lavori a cui avete preso parte?
B: “Pinocchio il grande musical, dove ho interpretato un ruolo che amo alla follia: La fata turchina. Mi ha permesso di recitare accanto ad un grande uomo, Manuel Frattini. Poi mi sono affacciata alla prosa con Un Curioso Accidente di Goldoni che mi ha permesso di sfidare le mie doti attoriali. Insomma chi si ferma è perduto…soprattutto se fai l’artista!”
C: “In questo momento sono in musical intitolato “Wicked”, sono standby di Glinda, un ruolo molto diverso da Sandy, anche dal punto di vista vocale. E’ molto divertente, frizzante, è una ragazza un po’ viziata! Attraversa un incredibile viaggio fino a diventare alla fine “Glinda the good”, una favolosa e potente donna!!!”

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