“Dignità autonome di prostituzione”: in scena all’Ambra Jovinelli

Dall’11 ottobre al 4 novembre, al teatro Ambra Jovinelli di Roma, l’arte si prostituisce.

L’elegante edificio in stile liberty ospita lo spettacolo di Luciano Melchionna Dignità autonome di prostituzione“. Un’opera teatrale fuori dal comune, in grado di coinvolgere e sorprendere radicalmente il pubblico.

Al suono delle parole “La casa chiusa è aperta” , gli spettatori superano il drappo che segna il varco del teatro, attraversando un lungo corridoio a luci rosse; sparsi per la sala, prendono posto nelle ampie poltrone, non sapendo che le occuperanno soltanto per pochi minuti.  Gli attori all’unisono iniziano un canto, rivolto contro il “Macellaio”: colui che ha distrutto il valore dell’arte e che ha smesso di investire nella cultura, ormai soggetta alle regole del mercato. Lo scopo dello spettacolo, infatti, è proprio quello di restituire dignità al mestiere dell’attore, che decide di vendersi come una prostituta, distribuendo “pillole di piacere” teatrale.

 

Il bordello è diretto da una strana e divertente famiglia : “Lia”(Daniele Russo), la direttrice, che dall’alto dei suoi tacchi a spillo intima allo spettatore di agire per riscattare l’arte; “Wanda” (Clio Evans), la fidanzata ninfomane di “Lia”; “Frigida”(Gaia Benassi), la sorella critica e severa; “Cerebro” (Gabriele Guerra)  e infine “Jane”(Massimiliano Nicosia), la bellissima insegnante di canto.

Sono sufficienti poche spiegazioni e lo spettacolo interattivo prende avvio. Con in mano i “dollarini”, il pubblico inizia a muoversi per il teatro in cerca di attori da comprare; stabilito un prezzo accettabile, si segue la prostituta nell’angolo del teatro che le spetta, dove si assiste al suo monologo.

Il teatro è un subbuglio: c’è chi scende le scale per chiudersi in camerino con la propria prostituta; chi corre verso il bagno; chi addirittura esce dal teatro per salire su un furgone.

Si potrà seguire, tra gli altri, la “Mio fratello”(Adelaide di Bitonto), che nasconde un tragico segreto; la “Frigida”(Gaia Benassi), con la sua ammaliante comicità o “L’ennesima Giovanna”(Autilia Ranieri), con cui è impossibile non emozionarsi. Questi sono soltanto alcuni degli innumerevoli attori che ogni sera “si prostituiscono”, facendo sì che gli spettatori possano tornare più e più volte a teatro, godendo ogni volta di nuove performance. Sceneggiature moderne si mischiano a classici del teatro (Pirandello, Shakespeare, Dostoevskij), con un perfetto equilibrio di comicità e tragicità.

Un finale a sorpresa  lascia ancora più divertiti gli spettatori, che, danzando al suono di “New York, New York”, lasceranno il teatro contenti,  desiderosi di tornare per comprare le altre “pillole di piacere” e probabilmente coscienti che, uccidendo l’arte, si uccide l’umanità. Tutto questo e molto di più vi aspetta al teatro Ambra Jovinelli, dove potrete vivere un’esperienza teatrale da protagonisti.

Alice Andreuzzi

27 ottobre 2012

 

 Info:

 “Dignità autonome di prostituzione”

   uno spettacolo di

   Luciano Melchionna,

   dal format di

   Betta Cianchini e

   Luciano Melchionna

 

  Teatro Ambra Jovinelli

  via Guglielmo Pepe, 43 Roma

  Dall’11 ottobre al 4 novembre 2012

 

   CAST

Tiziana Avarista

Gabriele Guerra

Annarita Ferraro

Daniele Monterosi

Chiara Baffi

H.E.R.

Alfonso Fiero

Valerio Morigi

Paola Barale

Luigi Iacuzio

Attilio Fontana

Massimiliano Nicosia

Lina Bernardi

Giulia Innocenti

David Gallarello

Alice Picardi

Gaia Benassi

Gennaro Di Colandrea

Veronica Gentili

Autilia Ranieri

Giovanni Block

Angelo Esposito

Sandro Giordano

Giuseppe Rispoli

Giovanni Bussi

Clio Evans

Cristina Golotta

Marcello Romolo

Giusi Cataldo

Adriano Falivene

Irene Grasso

Alessandro Russo

Benedetta Cesqui

 Federico Le Pera

Diego D’Elia

Daniele Russo

Anna Cianca

Eliana Miglio

Sylvia De Fanti

Paola Sambo

Betta Cianchini

Mill

Adelaide Di Bitonto

Tiziana Scrocca

Eugenia Costantini

Nadia Mocci

 

Ilaria Spada

Francesco D’Amico

Momo

 

Sandro Stefanini

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