“Icaro & Dedalo s.r.l.”, il mito greco secondo Gianfelice Facchetti

Dal 23 al 28 ottobre è in scena al Teatro Leonardo di Milano “Icaro & Dedalo s.r.l.“, scritto e diretto da Gianfelice Facchetti.
Lo spettacolo ripercorre alcune fasi fondamentali del mito greco, concentrandosi in particolare sui dissidi tra il figlio Icaro (interpretato da Jacopo Fracasso) e il padre Dedalo (Pietro De Pascalis), che vivono un rancore profondo e vicendevole, confinato all’interno della cornice quasi spettrale della casa-labirinto e lievemente stemperato dalla presenza femminile della madre di Icaro (Annalisa Salis), che si muove in mezzo ai due cercando invano di controllare dei fili immaginari collegati a burattini dall’autonoma volontà.

Le offese reciproche e le parole pesanti, che rischiano di trasformarsi in violenza, rappresentano strumenti in mano a Icaro e Dedalo per rinfacciarsi l’un l’altro, quasi come servisse ad alleviare il dolore, le mancanze di una vita che non ha riservato gioie né soddisfazioni a nessuno dei due.

La rivalità tra padre e figlio, diffusamente raffigurata nella mitologia greca, dove Kronos spodesta Urano tagliandogli i testicoli, che rappresentano il potere, e Giove prende il posto di Kronos trascinandolo sotto l’abisso delle acque, assurge qui al ruolo di fuoco centrale attorno al quale ruota l’intera narrazione.  
Icaro e Dedalo tentano il dialogo con un approccio comprensivo, salvo poi sconfinare inevitabilmente verso uno scontro che è di ruolo e generazionale allo stesso tempo. Icaro vorrebbe abbandonare quel posto maledetto e andare alla ricerca di sé stesso, addentrarsi nel labirinto e guardare in faccia il Minotauro, ma è frenato dal padre, colpevolmente assente durante tutta la sua giovinezza e ora intento a rivendicare una patria potestà sconosciuta al figlio.

L’evanescente e suggestiva scenografia fa da contraltare ad un linguaggio e ad un elemento espressivo che è lontano dall’antica Grecia e più vicino ai giorni nostri. La narrazione abbraccia volutamente solo alcune fasi del mito greco e si sviluppa con un schema comportamentale moderno, che permette alla mente del pubblico di trasmutare quelle scene nella realtà dei giorni nostri.

In sintesi, una rappresentazione di uno dei più famosi miti greci calata all’interno di una visione moderna dell’antica e abusata subconscia divisione tra padre e figlio.

 

Giuseppe Ferrara
27 ottobre 2012

Informazioni e prenotazioni:
Teatro Leonardo da Vinci
Via Ampère 1, angolo piazza Leonardo da Vinci, Milano
02 26.68.11.66 dal lun al sab dalle 15.30 alle 19.30 [email protected] www.teatroleonardo.it
Date e orari:
dal martedì al sabato ore 20.45, la domenica ore 16.00, lunedì riposo
Prezzi:
dagli 11,00 ai 22,00 euro

 


 

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