I Legnanesi: Lasciate che i pendolari vengano a me

La famosa compagnia dialettale lombarda, per la prima volta in scena con un titolo in italiano

La passata stagione lo avevano annunciato alla presentazione del loro spettacolo a Milano, che sarebbero usciti dal territorio lombardo, non escludendo perfino qualche tappa all’estero e l’iniziativa ha incontrato un enorme successo, perchè Firenze e Torino gli hanno riservato una calorosa accoglienza. Quindi anche nella prossima stagione la compagnia tornerà in queste città (al Teatro Verdi dal 23 al 25 novembre 2012 e al Teatro Colosseo il 6 aprile 2013) per “contagiare” tanti altri spettatori con la loro irresistibile comicità.

Ma la prossima stagione 2012/2013, che sta per partire, per i Legnanesi sarà costellata di importanti novità a testimoniare la vitalità di una realtà teatrale, che ormai spazia ben oltre i confini lombardi. La Compagnia è stata insignita dal “Premio Walter Chiari” alla carriera nell’ambito della 21ma edizione che si è tenuta il 4 agosto a Milano Marittima e, nel prossimo mese di ottobre – dal 5 al 9 – i Legnanesi, in collaborazione con Costa Crociere, saranno protagonisti di una mini-vacanza sulla Costa Luminosa. La partenza e prevista da Savona, con tappe a Barcellona, Ibiza e Marsiglia, in cui sarà possibile trascorrere giornate e festeggiare in compagnia della “Teresa“, della “Mabilia” e di “Giovanni”, che  proporranno agli ospiti il loro “Sem nasu par patì… e patem”, portato in scena lo scorso anno.

L’affezionato pubblico milanese, abituato a vedere da sempre la compagnia in scena all’ormai ex SMERALDO, storico teatro chiuso definitivamente lo scorso mese di giugno, non mancherà di poterli applaudire per il  prestigioso appuntamento invernale, che si terrà questa volta al Teatro Nazionale di Milano dal 1 febbraio 2013 con “Lasciate che i pendolari vengano a me”, per la prima volta con un titolo in lingua italiana.

Sebastiano Di Mauro
22 settembre 2012

Info:
I biglietti sono in prevendta su www.ticketone.it

 

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook