Due Donne Che Ballano: uscire dalla vita a passo di danza

Due Donne Che Ballano: uscire dalla vita a passo di danza

Sino al 20 dicembre 2015, il Teatro Carcano di Milano presenta la prima nuova produzione del Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano per la stagione 2015/16: Due Donne Che Ballano di Josep Maria Benet i Jornet, classe 1940, uno dei massimo autori del teatro spagnolo contemporaneo, considerato il padre del teatro catalano. Veronica Cruciani, firma la regia(finalista Premio Ubu 2008 come regista e produttrice e Premio Hystrio – Associazione Nazionale Critici Italiani 2012).
In scena due donne, Maria Paiato e Arianna Scommegna: una, anziana e malata e l’altra più giovane, che arriva come badante. Inizialmente estranee, non hanno mai ballato anche se più volte hanno desiderato di farlo. Non riescono a dialogare, chiuse come sono nelle loro vaste solitudini capaci di generare solo scontro. Ed i dialoghi iniziali sono infatti urlati, ruvidi, pieni di offese. La vecchia in particolare, perso qualsiasi pudore, grida parolacce di continuo. Le grida con rabbia, imprecando contro la vita, contro i vicini, contro la badante, contro la figlia, che pure paga la badante. C’è un che di liberatorio nel dirle, quasi di infantile. Come se la vecchia si compiacesse di sé, ora che arriva ad essere cosi sguaiata e maleducata. É vero che tanti anni prima, quando era una giovane madre, aveva partecipato a manifestazioni a favore di lesbiche, parità, femminismo e aveva urlato anche là. Ma era stato un sussulto inconsapevole, prima che la quotidianità e il grigiore della sua vita senza amore, la seppellissero in un’ esistenza vuota, senza desideri, con solo obblighi. Morto il marito, mai amato e dal quale non è stata mai amata, si è ritrovata sola e vuota, con i figli disinteressati ed assenti. Vive in questo appartamento misero, che cade a pezzi, desolato e desolante, il cui interno è la scena invariata dello spettacolo. C’è un tavolo con due sedie spaiate ed una grande libreria alle spalle. Non contiene libri, ma raccolte di vecchi giornalini, centinaia di fumetti che la vecchia ha cercato nei vari mercatini dell’usato uno per uno. Ha cominciato a farlo appena è morto il marito, ed è diventato uno scopo di vita: fare le raccolte dei giornalini che i genitori, calpestando i suoi desideri di bambina, non le avevano mai comprato. Ne manca solo uno, introvabile, per terminare una collezione. É la badante ad offrirlo alla vecchia. Questo giornalino, dove le storie per bambini sono tutte a lieto fine e i testi delle canzoni scritte mettono quasi voglia di ballare, sarà il ponte che apre i loro cuori. La giovane donna, laureata in lettere ed ex maestra, ha dovuto lasciare la scuola dopo che il marito violento ha ucciso per errore il loro figlio di sei anni. La sfiducia nel mondo, negli uomini, nel domani, lega sempre di più le due donne che decideranno di affrontare, questa volta insieme e a passo di danza, un momento particolare della loro esistenza. Il testo non fa sconti; la regia della Cruciani, lascia nell’aggressività del dialogo, momenti di ironia e pallida poesia.
Dopo la pausa natalizia, lo spettacolo riprenderà la tournée che lo porterà a Crema, Genova, Locarno, Cremona, Roma, Napoli, Pistoia e in altre città.

Teatro Carcano – corso di Porta Romana, 63 – 20122 Milano [email protected]
Orari martedì, mercoledì, giovedì e sabato ore 20,30 – venerdì ore 19,30  – domenica ore 16
Prezzi poltronissima € 34 – balconata € 25 – Studenti e giovani fino a 26 anni € 15/13,50
Per Scuole e Gruppi Organizzati [email protected]
Info e Prenotazioni Telefoniche 02 55181377 – 02 55181362 – E’ valido l’abbonamento “Invito a Teatro”

Maria Paiato  Arianna Scommegna
Due Donne Che Ballano
di Josep Maria Benet i Jornet – Traduzione Pino Tierno
Scene Barbara Bessi – Musiche Paolo Coletta -Luci Gianni Staropoli
Regia Veronica Cruciani
Produzione Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano

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