Con Favola si chiude al Parenti il SummerTimi

Uno spettacolo di e con Filippo Timi e con Lucia Mascino e Luca Pignagnoli: C’era una volta una bambina, e dico c’era perché ora non c’è più……

Sino al 31 luglio va in scena al Teatro Parenti di Milano, “Favola” di e con Filippo Timi. Con questo terzo spettacolo si chiude il SummerTimi, che ha visto per i primi due, Amleto e Giuliett’e Romeo, più di 5000 spettatori. Non sarà delusa quindi la signora Shammah, Direttrice del Teatro Parenti di Milano, che presentando la stagione estiva del suo teatro si auspicava che milanesi e non in vacanza, lasciassero per una sera i luoghi di villeggiatura per rientrare a Milano e assistere ad uno spettacolo nel suo teatro. Non so dirvi quanti degli spettatori fossero rientrati davvero dalle vacanze per la prima di “Favola” giovedi 26 luglio, ma posso dirvi che il teatro ha registrato nuovamente il tutto esaurito.

Attenzione però, il titolo è ingannevole. Non ama infatti le favole il signor Timi, in quanto trappole illusorie e neanche la neve che cambia il suo candido aspetto in modo repentino, diventando fango freddo e sporco. Ed anche il color bianco, cosi effimero e illusorio in quanto facilmente “sporcabile”, è detestabile. E forse alla lista va aggiunta la chimica, nonostante infonda inizialmente una certa sicurezza: essere circondati da cose, oggetti, persone di cui si conosce la composizione può dare un sollievo ma poi, di fronte ad un sentimento forte e scuro come un dolore, una perdita, quale formula chimica può aiutarci?

Ecco allora che tra una prova di attore e l’altra, tra passi di danza, mimo, clownerie ed una maestria nella fisicità che riempie la scena, Timi spacca il mondo dell’illusione. Prima lo crea, ricostruendo un interno di una elegante casa anni 50 abitata da una bella signora in abiti vaporosi (Timi) cui fa compagnia un’amica elegantissima (Lucia Mascina), un vicino (Luca Pignagnoli) ed una cagnetta sicuramente con pedigree. Tutto è luminoso, ovattato. Poi lo sgretola, impietoso, irriverente e talvolta un pochino scontato fino a estrarne celate verità che hanno le sembianze di putridi budelli. Ama stupire Timi ed il pubblico lo segue divertito nella sua grande prova di attore e di empatia con gli spettatori.

Raffaella Roversi
27 luglio 2012

info:
Teatro Franco Parenti – Via Pierlombardo, 14
Sala Grande, ore 20.45 – Produzione Teatro Stabile dell’Umbria
www.teatrofrancoparenti.it – www.tfpblog.net
Prezzi 25/15 euro

 

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