Il Sistina fa Il Processo a Pinocchio

Il Sistina fa Il Processo a Pinocchio

Successo, applausi, risate e riflessioni. Questi gli ingredienti che hanno condito la serata dello scorso 16 novembre nello storico teatro romano

Chi ha ucciso con un colpo di martello il povero Salvatore Grillo di professione psicoterapeuta?

È Pino il protagonista di questa psico commedia noir scritta e diretta da Andtrea Pallotto. La scena si apre con Cristian Ruiz, Pino appunto, accanto al corpo della vittima con in mano l’arma del delitto. Ma il presunto colpevole, che non tiene a freno le sue bugie, ha una moglie che non tiene a freno la sua lingua, “una” amante che non tiene a freno le sue voglie, “un” amante che non tiene a freno i suoi vizi e una mamma invadente che non tiene a freno la sua pazienza! Tutti presenti nella loro assenza al momento del delitto e tutti convinti della sua colpevolezza, l’ennesima colpevolezza di questo uomo che non riesce a vivere nella realtà. Pino, un Pinocchio reale, che traspone le sue vittime nel fantastico mondo di Collodi. Attraverso un percorso psicanalitico di gruppo ma quantomai solitario, condotto dalla vittima stessa, unica depositaria di una verità che non può rivelare per “segreto professionale”. Sarà lui a guidare il protagonista dentro e fuori dal tunnel della realtà per cercare, fra le sue psicosi, un movente che potrebbe dare un senso ai fatti e condurre la compagine verso un sempre rassicurante lieto fine! Perché in fondo ogni favola inizia con un “C’era una volta” e finisce con un “E vissero tutti felici e contenti”…O no?

Una favola, dai tratti moderni. Un pezzo di cronaca nera o una pagina di un romanzo giallo condito da una verve sicuramente ironica, sicuramente attuale e sicuramente vicina al mondo dei giovani o giovanissimi.

Ne è a testimonianza la presenza in gran numero di giovani che lunedì sera ha applaudito e decretato il successo di una commedia che è partita da un piccolissimo centro ed è arrivato sul palco di uno dei teatri più storici e importanti della capitale.

Plauso per gli attori e per il Musical tutto. Ennesimo successo questo, dopo l’Oscar italiano del Musical 2015 alle musiche originali di Marco Spatuzzi e la candidatura come finalista al Miglior Musical Off.

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook