Le donne gelose al Piccolo; efficacia artistica e realismo

Le donne gelose al Piccolo; efficacia artistica e realismo

Sino al 22 novembre 2015, al Piccolo Teatro Studio di Milano, va in scena “Le donne gelose” di Goldoni, in dialetto veneto, per la regia di Giorgio Sangati. É una produzione Piccolo Teatro di Milano.

 1445251416_Le.donne.gelose.1289.000Nello spazio raccolto del Piccolo Teatro Studio, lo spettacolo comincia quando ancora le luci non si sono accese. Una pioggia continua si ode scrosciare sul palco, di quelle che lavano tutto, finanche le coscienze. E lasciano acqua per giorni, acqua scura, stagnante, marcia. Poi cominciano ad accendersi le luci, fioche, su di un palco scuro. Nonostante le dimensioni, si avverte subito qualcosa di stretto, limitante, claustrofobico. Tre donne parlano sibilando e, sotto i gesti ripetitivi e senza cura, si sente serpeggiare il pettegolezzo capace di avvelenare gli animi. La gelosia e la passione del gioco, sono infatti le impalcature di questa commedia attorno alle quali Goldoni costruisce la corruzione del sistema morale che impera all’epoca a Venezia; due mali interni, intimi, che nascono nel profondo dell’animo, femminile nel primo caso, maschile nel secondo. Forse è per questo che i personaggi entrano sul palco da un buco scuro, una botola aperta sulla destra della scena con tanto di scale. E quando escono di scena vengono come inghiottiti lentamente da questa voragine cupa, da un vuoto minaccioso, come vuota è la Venezia dove si muovono nonostante il carnevale, vuoti sono gli uteri delle donne, tutte prive di figli, vuota è la “scatola francese” che passa di mano in mano.

Due mogli si consumano nella gelosia perchè vedono entrare in casa della bella vedova Lugrezia i loro mariti. Da questi, che le considerano pettegole, subiscono maltrattamenti e percosse ma le due donne sono pronte ad inveire contro la vedova, umiliarla; lei, altera, è fiera di mantenersi economicamente da donna onesta, prestando ad usura, vendendo i suoi sogni ai giocatori del lotto, prendendo in pegno. Ma anche la sua libertà è viziata dal peso del giudizio altrui. Alla fine, la situazione si ricomporrà, non per maturità dei personaggi, ma per una triplice vincita al lotto. Lugrezia e i due mariti cui aveva prestato ad usura soldi, ne vincono tanti. Il denaro, se tacita i pettegolezzi muliebri, lascia però la città e quindi la comunità, nello scuro pantano iniziale. Non a caso, la stessa pioggia scura di inizio spettacolo, ritorna in chiusura.

Il regista Giorgio Sangati, cresciuto artisticamente con Luca Ronconi, ripropone fedelmente questa Venezia monocromatica sia per lingua, si parla solo dialetto veneziano, che per sentimenti mediocri. Grazie a costumi e scenografie, coglie anche la riflessione sul teatro di Goldoni che si vuole liberare delle maschere ormai rigide e vuote della commedia dell’arte: all’interno del Ridotto, la bisca del lotto, tutti i personaggi, pur indossando la maschera, vengono riconosciuti e Arlecchino, più volte cacciato di scena dalla bella Lugrezia perché inutile, ha un vestito slavato, bianco e grigio, privo dei colori che lo avevano contraddistinto.

Ricordiamo che domani, martedì 27 ottobre, ore 17, la compagnia dello spettacolo “Le donne gelose” incontrerà il pubblico al Chiostro Nina Vinchi di Via Rovello. L’ingresso è libero con prenotazione a [email protected]
Lo spettacolo, nuova produzione del Piccolo diretta da Giorgio Sangati, resterà in scena al Teatro Grassi fino al 22 novembre 2015.

Piccolo Teatro Studio Melato (via Rivoli 6 – M2 Lanza)
dal 22 ottobre al 22 novembre 2015
Le donne gelose
di Carlo Goldoni, regia Giorgio Sangati
scene Marco Rossi, costumi Gianluca Sbicca, luci Claudio De Pace
trucco e acconciature Aldo Signoretti
con (in ordine alfabetico)
Fausto Cabra, Leonardo De Colle, Federica Fabiani, Elisa Fedrizzi, Ruggero Franceschini, Sara Lazzaro, Valentina Picello, Paolo Pierobon, Marta Richeldi, Sandra Toffolatti e con Alfonso De Vreese, Benedetto Patruno e Marco Risiglione(allievi corso Luchino Visconti della Scuola Luca Ronconi del Piccolo Teatro)
Produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa

In dialetto veneziano con sovratitoli in italiano

Orari: martedì, giovedì e sabato, 19.30; mercoledì e venerdì 20.30; domenica 16. Lunedì riposo.
Prezzi: platea 33 euro, balconata 26 euro
Informazioni e prenotazioni 848800304 – www.piccoloteatro.org
News, trailer, interviste ai protagonisti su www.piccoloteatro.tv
http://bit.ly/intervistaSangati

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