«Nunsense», c’è aria di musical al Martinitt

«Nunsense», c’è aria di musical al Martinitt

MILANO — Se ai più questo teatro sembra solo un piccolo tassello aggiunto nell’immensa offerta del panorama teatrale milanese, chi lo frequenta e lo ama rimane ripagato ogni volta dal livello degli spettacoli, ottimo, come quello di «Nunsense — Le amiche di Maria», in scena dal 15 ottobre al 1 novembre.

 12165934_10153235053676220_107675222_nUn gioiellino per chi ama il musical, quello targato Off-Broadway. Questa commedia musicale non scherza, è un riadattamento in salsa italiana ad opera di Fabrizio Angelini del musical di Dan Goggin, rimasto in scena per otto anni consecutivi, dal quale hanno poi tratto la versione cinematografica di Sister Act, resa famosa dall’interpretazione di Whoopi Goldberg.
Già dal titolo originale, «Nunsense» che gioca con la fusione delle due parole nun/suora e nonsense/stravaganza, si può intuire qualcosa delle protagoniste, un gruppetto ben assortito di suore che si destreggiano tra canti, balli scatenati, quiz e battute a colpo sicuro, di quelle che non possono non strappare il sorriso.
La storia è semplice e nello stesso tempo accattivante, starà a voi scoprirla andando a teatro. Posso però anticipare che l’atmosfera è coinvolgente sin da subito, con le consorelle ben calate nella parte ad accogliere il pubblico mano a mano che prende posto. Un teatro interattivo, prima, dopo e durante, dove gli spettatori diventano spett-attori.

 12170195_10153235053526220_1359550957_nFabrizio Angelini, che ne è anche il regista e che si avvale della collaborazione di Gianfranco Vergoni, racconta come è nata l’idea di questo spettacolo: «Abbiamo visto insieme questo spettacolo a New York nel 1992, e fu esilarante. Ci colpirono la sua vena simpaticamente ironica, e il fatto che tutto avvenisse davvero lì, in quel momento, quasi improvvisato insieme al pubblico da questo gruppo di suore che erano delle eccellenti performer talmente straordinarie da non sembrarlo. Già allora pensammo che sarebbe stato un esempio di lavoro interessante anche con delle attrici nostrane. Il testo ci capitò per caso tra le mani qualche anno dopo nel negozio di Samuel French a Londra e riuscimmo successivamente a recuperare anche il cd con le canzoni. Nella nostra versione, in particolare nella traduzione e nell’adattamento, la vicenda è trasferita in Italia ai giorni nostri, per il desiderio di arrivare più direttamente al cuore degli spettatori. Le cinque suore sono ben calate nella vita di oggi con tutti i nessi e connessi, ben informate sugli avvenimenti e sulla cronaca. Nonché sugli eventi televisivi. Non a caso vengono citati alcuni personaggi a loro molto vicini: Suor Paola, Suor Germana, Don Mazzi… e il sottotitolo “le amiche di Maria” è tutto un programma».

 image.011Ora passiamo però alle vere protagoniste di questo musical messo in scena dalla Compagnia dell’ALBA: Laura Del Ciotto, Carolina Ciampoli, Monja Marrone, Alberta Cipriani, Edilge Di Stefano, Giorgia Bellomo e Valentina Di Deo. Sette ragazze abruzzesi, che, come ci dice con gli occhi accesi Carolina Ciampoli, hanno studiato insieme all’Accademia dello spettacolo ad Ortona (CH), particolare che balza immediatamente all’occhio sensibile di chi è in platea per la familiarità e la sintonia che si avverte tra di loro. Si divertono veramente mentre calcano le assi del palco, e divertendosi ci regalano momenti molto ben recitati, balli che vanno dalle scarpette chiodate del tip tap alle punte in raso del balletto classico, con le loro voci calde, squillanti o che toccano punte proprie dell’opera lirica. Non manca nulla. Il musical è così, con un solo biglietto è come assistere a molti spettacoli differenti.

La stessa accoglienza avuta all’inizio, si ha poi alla fine, con le attrici a scendere tra il pubblico per sapere a viva voce se queste due ore di spettacolo sono arrivate al cuore.
Chicca di fine serata, la presenza in platea di un entusiasta Enzo Iacchetti, che dimostra il suo apprezzamento a piene mani, tra un applauso a scena aperta ed i complimenti a tutta la compagnia a sipario calato.
Spettacolo consigliatissimo, senza controindicazioni e limiti d’età.

Pagina facebook https://www.facebook.com/Nunsense.leamichediMaria?fref=ts
Compagnia dell’Alba http://www.compagniadellalba.it

Info e prenotazioni:
TEATRO/CINEMA MARTINITT
Via Pitteri 58, Milano – Tel. 02 36.58.00.10  – Parcheggio gratuito.
Orario spettacoli giovedì-sabato ore 21, domenica ore 18. Il sabato anche alle 17.30.
Biglietteria: lunedì 17.30-20, dal martedì al sabato 10-20, domenica 14-20.
Ingresso: 20 euro, ridotto 16 euro. Abbonamenti a partire da 80 euro per 12 spettacoli.

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