Imparentatevi: il Teatro Parenti celebra la sua 40esima stagione

fino al 31 luglio un abbonamento speciale, per assicurarsi una poltrona ad una stagione molto  particolare

Quest’anno l’ex Salone Pierlombardo compie 40 anni di attività, era infatti il 1972, quando Franco Parenti e Andrée Ruth Shammah, con Giovanni Testori e Dante Isella, fondarono il Salone Pier Lombardo. Qualche mese dopo e precisamente il 16 gennaio del 1973, il sipario, una tela di sacco, si aprì per la prima volta sugli “scarrozzanti” e sull’Ambleto di Giovanni Testori, una riscrittura in chiave comica dell’Amleto di William Shakespeare, che insieme al Macbetto e dall’Edipus, costituisce la Trilogia degli Scarrozzanti. Il debutto della cooperativa Teatro Franco Parenti, nasce, come scrive lo stesso Testori “all’insegna di un’orgogliosa, totale indigenza e solitudine”.

La direzione del Teatro Franco Parenti, in occasione di questo 40° anno, proprio per consentire al suo pubblico di addentrarsi nel cartellone della Stagione 2012/2013, che non è ancora stato presentato per intero, offre un abbonamento molto speciale ad un prezzo veramente eccezionale di soli 40 €. che darà diritto a scegliere 4 titoli  sui 12  già presenti sull’anteprima di questa stagione, che si annuncia particolare e ricca di sorprese.

Tra questi, sono due le regie di Andrée Ruth Shammah: Una notte in Tunisia di Vitaliano Trevisan ed Esequie Solenni (L’amore è una cosa meravigliosa) di Antonio Tarantino, nelle quali la regista approfondisce la sua ricerca attraverso l’indagine sulla politica e sulla recente storia italiana. Una notte in Tunisia racconta gli ultimi giorni di vita di Bettino Craxi (il Signor X) ad Hammamet immerso nel rancore, nella disillusione e preda di un vorace amore per la politica e per la vita, mentre in Esequie Solenni il protagonista è il gioco delle parti, intelligente e complice tra Ivana Monti e Laura Pasetti che entrano, escono e commentano il dialogo immaginario tra Nilde Iotti e Francesca Romani, la vedova di Alcide De Gasperi.

Ancora Nilde Iotti protagonista di Leonilde con Michela Cescon, che disegna il ritratto di un personaggio la cui vita testimonia le tappe cruciali della nostra contemporaneità. Un racconto in cui pubblico e privato, slancio lirico e rigore documentaristico, invenzione drammaturgica e verità storica si fondono in un avvincente affresco dell’Italia del secolo scorso. Un altro dialogo immaginario è al centro di Nel nome del padre, interpretato da un altro volto noto del cinema e del teatro italiano, Margherita Buy. I protagonisti sono Rosemary, figlia di John F. Fitzgerald Kennedy e Aldo, figlio di Achille Togliatti. I due si affrontano in uno scambio toccante e ricco di implicazioni sulla difficoltà di essere figli all’altezza dei propri padri, ma anche sul sogno di poter trovare un proprio equilibrio e ridimensionare ambizioni irraggiungibili che generano ansie e angosce a volte insopportabili.

Le proposte proseguono nel segno di altri autori italiani contemporanei come Mattia Torre, sorpresa della scorsa stagione, che si presenta con il suo ultimo lavoro : Qui e ora e Fausto Paravidino in Diario di Maria Pia, tratto dal diario dell’ultimo mese di vita della madre. Uno spettacolo che commuove e, sorprendentemente, diverte, alla ricerca di piccoli indizi sui segreti dell’esistenza. Ancora protagonista Filippo Timi, sempre più “di casa” al Franco Parenti che si cimenterà in una completa riscrittura del mito di Don Giovanni né secondo Molière, né secondo Mozart, semplicemente secondo la sua ormai nota irriverente e incontenibile creatività. Non poteva mancare un filone dedicato alla leggerezza è all’ironia con un altro attore molto vicino al Parenti, Gioele Dix, che nel suo Nascosto dove c’è più luce, prendendo spunto dal geniale paradosso con il quale uno psicanalista argentino ha definito il controverso rapporto tra l’attore e il suo stare in scena, racconta le stravaganti avventure di un comico in vena di confessioni. Sempre all’interno del percorso dedicato alla risata intelligente Antonio Catania e Raffaele Pisu propongono Se devi dire una bugia dilla ancora più grossa, la nuova commedia degli equivoci di Ray Clooney che vanta il prestigioso premio Laurence Olivier come miglior commedia dell’anno a Londra. Armando Pugliese, invece, rilegge De Pretore Vincenzo di Eduardo De Filippo in chiave musicale e con l’interpretazione d’eccezione di Enzo Moscato.

Danio Manfredini, Roberto Herliszka, Fabrizio Gifuni, Alessandro Haber, Valerio Mastandea, Milena Vukotic, Bebo Storti, Eugenio Allegri solo alcuni degli altri protagonisti di questa stagione speciale.

Ma è ancora troppo presto per svelare tutte le sorprese e i progetti che il Parenti saprà regalare al suo pubblico. L’appuntamento è a settembre con la conferenza stampa di presentazione dell’intero cartellone, ma intanto lasciamo spazio all’entusiasmo e non facciamoci scappare quest’occasione irripetibile, per dare cibo alle nostre menti.

Teatro Franco Parenti
Via Pierlombardo, 14 Milano
Info e prenotazioni allo 02 59 99 52 06
oppure biglietteriaeatrofrancoparenti.it

Sebastiano Di Mauro
5 luglio 2012

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