«THAT’S AMORE» al Martinitt, quando ridere diventa virale

«THAT’S AMORE» al Martinitt, quando ridere diventa virale

1794773_10202520868575949_661260958_n[1]MILANO — Il Teatro Martinitt chiude la sua stagione teatrale 2014-2015 con una commedia musicale che lascia letteralmente senza fiato. Sto parlando di «THAT’S AMORE», scritta e diretta da Marco Cavallaro, con Marco Cavallaro, Claudia Ferri e la partecipazione di Marco Maria Della Vecchia, musiche originali di Piero Di Blasio, scene di Federico Marchese, in scena fino al 10 maggio.

Assistere a questo spettacolo è stato a dir poco positivamente devastante, a tratti ho creduto di non essere più capace di smettere di ridere. Lacrime agli occhi, dolori addominali e la minaccia costante di una pericolosissima incontinenza sono gli effetti collaterali di un buon umore che rimane incollato per giorni. Già nel tragitto per tornare a casa era evidente che alcune battute e situazioni esilaranti si erano sedimentate e continuavano a sortire lo stesso effetto a distanza.

 1904065_10202520866255891_527111735_n[1]Gli attori sono veramente formidabili, penso che i primi a divertirsi siano proprio loro, un piacere che costa due ore di impegno, tensione e fatica, riempite però da continui e sinceri applausi e dal suono meraviglioso che accompagna il saper far ridere, quello di una platea rallegrata all’ennesima potenza.

Vorrei proprio che questo spettacolo facesse il tutto esaurito ogni sera, perché è solo stando davanti alla magia del sipario di velluto rosso che si apre che si può verificare quanto siano vere e meritate queste parole. Ho temuto per la salute della signora a fianco, piegata in due dal ridere, mentre a sinistra chi mi accompagnava lottava disperatamente alla ricerca di una lente a contatto andata persa durante uno dei frequenti attacchi di riso parossistico.

Vi assicuro che non sto esagerando, la coppia Marco Cavallaro e Claudia Ferri ha prodotto numerosi nuovi casi di tarantolati, molte le persone che si contorcevano di gusto seguendo la storia di Gino e Manuela, single da poco, incattiviti e disillusi, che il destino fa incontrare al quindicesimo piano di un appartamento erroneamente affittato a più persone contemporaneamente. Un lunghissimo week end da trascorrere insieme, con l’arrivo posticipato di un terzo coinquilino, Marcelo, napoletano verace che si finge uno spagnolo dal sangue caliente per non affrontare la sua omosessualità mai dichiarata.

Gino e Manuela si scontrano tra queste quattro mura che più che un appartamento sembrano un esilio od una squallida prigione. Eppure proprio l’assurdità della situazione riesce a scatenare sentimenti e passioni che sollevano riflessioni personali ad ognuno dei tre protagonisti. Un’esperienza che, in uno spazio ed un tempo compresso e condensato, permetterà a Gino, Manuela e Marcelo di conoscersi, capirsi ed aiutarsi reciprocamente a scoprire il vero senso della propria vita, e perché no, anche l’amore vero.

Info e prenotazioni:
TEATRO MARTINITT
Via Pitteri 58, Milano – Tel. 02 36.58.00.10
Orario spettacoli: gli spettacoli di prosa sono in scena dal giovedì al venerdì alle ore 21.00, il sabato alle ore 16.30 e 21.00, la domenica alle ore 18.00.
Biglietteria: lunedì 17.30-20, dal martedì al sabato 10-20, domenica 14-20.
Ingresso: 20 euro, ridotto 16 euro. Abbonamenti a partire da 100 euro per 11 spettacoli.

Paola Mattavelli
29 aprile 2015

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