“Il Bell’Antonio”, Andrea Giordana e Giancarlo Zanetti al Teatro Parioli di Roma

“Il Bell’Antonio”, Andrea Giordana e Giancarlo Zanetti al Teatro Parioli di Roma

CI5WCQTM6240-kF2B-U10402325574658y8D-700x394@LaStampa_itDa giovedì 12 a domenica 22 marzo, al Teatro Parioli Peppino De Filippo, Andrea Giordana e Giancarlo Zanetti debuttano ne “Il Bell’Antonio”, spettacolo teatrale per la regia di Giancarlo Sepe.

Nel mondo, il secondo romanzo  italiano più letto e amato, dopo il Gattopardo, risulta essere il Bell’Antonio. Sessant’anni fa, giovanissimo, moriva il suo autore, Vitaliano Brancati, uno dei più grandi scrittori italiani. “Il Bell’Antonio” è un lucido e meraviglioso affresco dell’Italia fatto attraverso un meccanismo concentrico che, dal sistema nazione, dalla storia di un Paese in grande difficoltà durante il periodo fascista, fotografa una micro storia in Sicilia di una famiglia e del suo Bell’Antonio. Un personaggio reso celebre dall’interpretazione di Mastroianni e dalla regia di Bolognini, pieno di fascino, quasi enigmatico, chiuso in un destino contrario alla propria natura. Una storia iperbolica in una Sicilia che viene raccontata con grande amore, lontana dagli stereotipi e dai facili ammiccamenti. Antonio, bellissimo e privo di qualunque talento, viene visto come una sorta di divinità. Il padre decanta la virilità di questo figlio unico, la gente pensa che lui sia vicino a Mussolini ed influente, Catania non parla altro che delle sue doti. Un fascismo locale macchiettistico ed inadeguato. Una madre mite ma pronta a mordere per difendere il figlio. Uno zio filosofo. Un matrimonio non consumato porterà due famiglie di Catania al centro di una tragedia al contrario in cui l’eroe lo è nonostante se stesso e il motivo della tragedia in sé non esiste se non in una incomprensibile difficoltà di Antonio ad amare. La sensualità, la carnalità, le cose taciute e quelle che non si possono dire, i segreti del talamo, l’impotenza o il peso di un ruolo non voluto, sono solo una chiave di lettura che invece di risolvere il romanzo apre la mente del lettore, e in questo caso dello spettatore, alla ricerca di variabili in cui la fine potrebbe non essere nota. In questa riduzione curata dalla figlia di Brancati, Antonia, e da Simona Celi si è voluto fortemente riportare in palcoscenico la scrittura brancatiana senza fare operazioni di interpretazione. Un progetto importante che riporta in teatro una grande coppia Andrea Giordana e Giancarlo Zanetti, due meravigliosi attori, che per anni hanno messo in scena insieme grandissimi allestimenti. Un cast di ottimi attori per uno spettacolo che nel 2015 rappresenterà l’Italia all’estero.

Informazioni:

Teatro Parioli Peppino De Filippo

Via Giosuè Borsi 20, 00197 – Roma

tel . 06 8073040

www.teatropariolipeppinodefilippo.it

Prezzi:

platea 25,00 euro Galleria 20,00 euro

Orario spettacoli:

giovedi 12 marzo ore 21,00

venerdi 13 marzo ore 21,00

sabato 14 marzo ore 21,00

domenica 15 marzo ore 17,00

giovedi 19 marzo ore 21,00

venerdi 20 marzo ore 21,00

sabato 21 marzo ore 17,00

domenica 22 marzo ore 17,00

Redazione Spettacolo

12 marzo 2015

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