Come Erika e Omar – È tutto uno show: la rivincita sull’orrore mediatico della televisione

Come Erika e Omar – È tutto uno show: la rivincita sull’orrore mediatico della televisione

ERIKA-E-OMARE’ arrivato “Come Erika e Omar – E’ tutto uno show” il musical per la regia di Enzo Iacchetti, testi e libretto di Tobia Rossi e le musiche di Francesco Lori in scena dal 21 novembre al 7 dicembre 2014 al Teatro Delfino di Milano.

Già dalla locandina il pubblico parte un po’ prevenuto, il titolo sta facendo parecchio scalpore tra la gente che per le strade di Milano vede i manifesti, forse perchè siamo abituati a musical totalmente diversi e meno impegnati, importati dall’estero, ma non in questo caso, di fronte abbiamo qualcosa di nuovo ed originale tutto prodotto a casa nostra, che tratta temi fino ad ora mai presi in considerazione.

Si parla di noi, la storia non è quella di Erika e Omar, anche se in molti casi gli svolgimenti ricordano perfettamente il delitto di Novi Ligure ma per spostare l’attenzione su altro i nomi dei protagonisti sono stati cambiati.

Lo spettacolo è una ricostruzione fedele di quella che è la situazione dell’Italia al giorno d’oggi, ad essere al centro di tutto quanto non è il crimine in sè, ma la televisione che trasforma le tragedie in occasioni di puro e vero business, talk-show con speciali su speciali, ore di trasmissioni rubate alla vera informazione, alla tanto ricercata cultura, perchè il delitto fa “tendenza” e questo al giorno d’oggi è innegabile.

Da qui la critica, “E’ tutto uno show” infatti è lo slogan dello spettacolo, perchè sul piccolo schermo i carnefici diventano star con fans, sostenitori e pure emulatori, troviamo gente che fa veri e propri tour sui luoghi del delitto, gadget sull’orrore andare a ruba ed infine un’intera cittadina sfruttare l’occasione dell’obbiettivo a proprio favore, in questo circo di opportunismo tra politici, preti, opinionisti e soubrette il crimine forse (e sottolineiamo il forse) è la cosa meno peggio.

E’ la strumentalizzazione dell’orrore che diventa spettacolo in teatro, quando i fatti di cronaca nera sono esaltati a tal punto da diventare una questione personale dello spettatore televisivo, i criminali sul piedistallo e il pubblico sotto che applaude, una rappresentazione dei nostri tempi per cercare di cambiare le cose.

E se si parla di critica vi aspetterete un musical cupo e pesante, invece no, il giovane autore Tobia Rossi è riuscito a riportare sul palco tutti questi aspetti in maniera semplice, convincente e anche divertente, portando sopra la righe ogni particolare, un ottimo inizio nel mondo del musical, al suo lavoro si unisce quello del navigato compositore Francesco Lori che ha creato delle sonorità particolari in perfetta linea con ciò di cui si parla sul palco, le coreografie televisive di Alessandra Costa funzionano e divertono.

A muovere questi pezzi è l’attore e conduttore televisivo Enzo Iacchetti, con una regia semplice, quella semplicità che colpisce, rende la messa in scena interessante senza troppe infrastrutture, l’intento è quello di trasmettere un messaggio e nel risultato finale si scopre anche un ottimo regista.

In scena c’è un cast molto preparato, a dominare il palco la protagonista Gea Andreotti (classe 1994) nel ruolo di Jessica, l’Erika della situazione, capace di attirare l’attenzione in ogni sua scena, una voce e interpretazione matura, nonostante la giovane età è una spanna sopra tutti, al suo fianco nel ruolo di Christian Renato Crudo alla sua prima esperienza professionale, sul palco è sicuro e sul finale convince ancora di più.

Sul palco anche due grandi attori, Paola Lavini e Marco Massari rispettivamente nel ruolo della madre e nel ruolo del padre/sindaco, tutti e due una conferma, sostengono il ritmo dei “nuovi” con la loro già nota professionalità.

Nota di merito anche per Michele Savoia nel ruolo del fratellino, con una recitazione molto valida.

Completano il cast performer di grande bravura: Manuele Colamedici, Gustavo La Volpe, Paola Giacometti, Matilde Facheris, Michele Savoia, Giada Lorusso, Fabrizio Coniglio, Chiara Anicito.

Da non perdere, al Teatro Delfino di Milano fino al 7 dicembre 2014.

www.comeerikaeomar.it

 

Marco Rimmaudo
28 novenbre 2014

Videointervista di Marco Rimmaudo, girata al teatro Delfino di Milano

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