Sogno (Ma forse No): l’opera di Pirandello in prima nazionale al Litta di Milano

Sogno (Ma forse No): l’opera di Pirandello in prima nazionale al Litta di Milano

Sogno-o-forse-noOpera Pirandelliana che narra di una giovane e bella donna ha un amante del quale comincia però a stancarsi, mentre inizia a riassaporare il fascino di un altro amante, avuto in precedenza, il quale è tornato ricchissimo da paesi lontani. Nel breve spazio di un sogno, la donna vive in modo conflittuale il contrasto fra le due pulsioni: l’affievolirsi del desiderio per l’amante attuale e il riaccendersi del desiderio per l’amante precedente ora diventato molto facoltoso. Nel sogno l’amante attuale, consapevole del fatto che la giovane donna non lo ama più, la strangola lasciando sul suo collo un solco livido, come una sorta di collana. Questa immagine onirica si sovrappone a quella di una vera collana di perle ammirata e desiderata dalla giovane donna nella vetrina di un gioielliere. Quando la donna si sveglia sospira di sollievo per essere uscita dall’incubo, ma scopre che qualcuno ha recapitato una scatola contenente la collana tanto desiderata, mandata dal suo ex amante, tornato ricchissimo da Giava. Mentre si appresta a indossare quel filo di perle, le fa visita l’amante del sogno (L’uomo in frak) il quale non nasconde la delusione di non averle potuto comprare la collana tanto desiderata, perché qualcuno era passato in negozio prima di lui a comprarla.

Musiche e scenografie dal sapore onirico che raccontano una situazione di vita reale che spesso accade ai nostri giorni, personificazione degli attori suggestiva, lo spettacolo sembra volare via, consigliato.

di Fabio Colucci
11 novembre 2014

La scheda dello spettacolo:
di Luigi Pirandello
regia Antonio Syxty
con Caterina Bajetta, Gaetano Callegaro
scene Guido Buganza
costumi Valentina Poggi
movimenti di scena Lara Vai
video Pasquale Russo
voce registrata Marco Balbi
disegno luci Fulvio Melli
assistente alla regia Marla Francis La Spada
staff tecnico Ahamad Shalabi, Marcello Santeramo
foto di scena Valentina Bianchi
direttore di produzione Gaia Calimani
INFORMAZIONI
Sala Teatro Litta – Repliche: da martedì a sabato ore 20:30 – domenica ore 16:30 – lunedì riposo – riposo aggiuntivo 12 novembre – Durata: 60′ – Biglietti: intero €21, ridotti €11/15 – Abbonamenti: Lunatica – Invito a Teatro

ABBONAMENTO LUNATICA
Carta non nominale, libera, a scalare, valida per tutti gli spettacoli in cartellone della stagione serale (escluse recite straordinarie, festa di Capodanno, festival, teatro ragazzi, rassegne e linea Apache).

Convenzioni – www.teatrolitta.it

BIGLIETTERIA
C.so Magenta 24, Milano
da lunedì/sabato dalle 18:00/20:00 – 02.86.45.45.45
– informazioni e prenotazioni telefoniche
da lunedì a sabato dalle 15:00 alle 19:30
– prenotazione mail
[email protected]
– prevendita online
biglietti e abbonamenti sono acquistabili sul sito e nei punti vendita Vivaticket

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