“Sogno di una notte di mezza estate”, Shakespeare in scena dal 6 al 17 agosto al Globe Theatre

“Sogno di una notte di mezza estate”, Shakespeare in scena dal 6 al 17 agosto al Globe Theatre

Sogno-di-una-notte-di-mezza-estate- ShakespeareIn scena per l’ottava volta al Silvano Toti Globe Theatre di Villa Borghese “Sogno di una notte di mezza estate”. La commedia Shakespeariana, dedicata al regista Riccardo Cavallo scomparso lo scorso anno, sarà in scena dal 6 al 17 agosto.
Commedia molto divertente in due atti, “Sogno di una notte di mezza estate” è stata scritta in occasione di un matrimonio e rappresenta un mondo dominato da dispotismo e capriccio. Un intreccio di tre mondi, e di tre storie, che si sovrappongono dando via ad un susseguirsi di vicende legate tra loro. La struttura di quest’opera può essere vista come una serie di scatole cinesi, all’esterno vi sono i personaggi dello sposo, la sposa ed il pubblico, al suo interno le coppie formate da Oberon e Titania, Teseo ed Ippolita, e dai quattro innamorati che subiranno le magie e gli incantesimi di Puck. Troviamo inoltre un’opera nell’opera con protagonisti i teatranti intenti a rappresentare la vicenda di Piramo e Tisbe. Si assisterà quindi alla violenza subita da Titania per mano di Oberon, la stessa violenza che Teseo compie a sua volta su Ippolita e che Egeo, padre di Ermia, compie sulla figlia costringendola ad un matrimonio da lei non voluto. Rappresentazione che evidenzia la grandezza di Shakespeare nell’esser riuscito a rappresentare tre diversi mondi, ognuno con le proprie caratteristiche, peculiarità e distinguendone il linguaggio, dai versi in prosa e filastrocche del mondo delle fate a quello in prosa, interrotta spesso e volentieri dalle goffe parodie degli artigiani, alle liriche d’amore che dominano le scene con protagonisti gli amanti.
Una rappresentazione molto ben riuscita, in grado di far appassionare il pubblico per due ore di puro divertimento e spettacolo, trasportandolo, attraverso la sua atmosfera onirica e surreale, in due ore ricche di ironia con quelche richiamo di malinconia evidenziando quanto sia breve un attimo di felicità in questa grande follia in cui viviamo tutti i giorni.

Federico Perruolo
14 agosto 2014

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook