Brancaccio, ecco la programmazione della prossima stagione teatrale

Brancaccio, ecco la programmazione della prossima stagione teatrale

brancaccio-presentazione-.stagione-2014-2015

Multidisciplinarietà. È questo il percorso che la direzione artistica del Teatro Brancaccio di Roma, per il terzo anno consecutivo nelle mani di Alessandro Longobardi, che è anche direttore presso l’altrettanto prestigiosa Sala Umberto, ha deciso di intraprendere per la programmazione della prossima stagione teatrale.

«Guardiamo all’Europa e non solo, puntando ad offrire artisti e compagnie di grande qualità e di livello internazionale. Miriamo ad essere una finestra sulle arti nel mondo. Per questo abbiamo anche intrapreso una proficua collaborazione con Roma Europa Festival. Investiamo sui nostri giovani sia nella formazione, che nella loro immissione nel mondo del lavoro attraverso la nostra scuola che questo anno avrà un forte impulso  e la produzione di spettacoli.
Diffondiamo la cultura teatrale tramite progetti per il Teatro Ragazzi, dal bebè al liceale.
Sosteniamo le categorie sociali più deboli, praticando una politica dei prezzi adeguata e idonea a loro.

Dedichiamo una particolare attenzione alle persone con disabilità sia migliorando la struttura del Teatro, per aumentare il numero degli accessi, sia realizzando un progetto denominato “Officine Teatrabili” che prevede un laboratorio Teatrale per persone con disabilità cognitiva insieme ad un membro della famiglia, così da far emergere potenzialità non esperite in ambito familiare, svelando così nuovi spazi di espressione e autonomia. In sintesi, siamo impegnati su tutti i fronti». Parla così Alessandro Longobardi, che ha saputo dare un nuovo slancio innovativo ad un teatro che, dopo la brillante direzione di Gigi Proietti, aveva conosciuto momenti di buio. E così, ad alternarsi sul palcoscenico del Teatro Brancaccio, saranno i protagonisti di spettacoli di danza e circo, rappresentazioni teatrali e concerti. « Altresì poniamo l’attenzione sulle esperienze multiculturali, sugli italiani di seconda generazione che nascono da immigrati di tutte le nazioni e diventano artisti.

Ora, è un fatto assodato, la società romana è sicuramente multietnica come è avvenuto in tutte le più importanti città occidentali. Bisogna lavorare per conoscersi meglio, quale luogo migliore di un Teatro? Chiunque può comunicare da un palco la sua storia.

Non dimentichiamo però che siamo e vogliamo essere un teatro popolare e quindi l’aspetto dell’intrattenimento, soprattutto delle famiglie, resta un nostro obiettivo.
Vogliamo creare un onda di benessere che porti lavoro a tutti quelli del nostro settore e al suo indotto».

hugojump-brancaccioRicche novità riguardano quest’anno il cartellone dedicato alla Danza e al Nuovo Circo. La stagione sarà inaugurata il 4 ottobre con una produzione denominata WE/PART che sarà portata in scena dal Balletto di Roma, in collaborazione con la Royal Opera House di Londra per la regia di Paolo Mangiola. A fine ottobre e a fine novembre, in collaborazione con Romaeuropa Festival, debutteranno rispettivamente la Carmen di Bizet, reinterpretata dalla coreografa sudafricana Dada Masilo, e Plexus, in cui l’inglese Aurelien Bory dirige la danzatrice coreografa giapponese Kaori Ito in un intreccio di illusionismo e danza acrobatica.

Creato e diretto dagli inglesi Luke Cresswell e Steve Mc Nicholas nel lontano 1991, ritorna a calcare il palcoscenico “Stomp”, una combinazione unica di teatro, danza e musica. Circo, rito tribale, cultura “pop” del rumore mescolati in una opera metropolitana. Altra grande presenza è la “PARSONS DANCE COMPANY” che ritorna con le coreografie intrise di energia positiva dirette dell’americano David Parsons.

Nonostante i settant’anni d’età, il mitico LINDSAY KEMP ancora affascina con il suo carisma e propone KEMP DANCE Inventions and Reincarnations .

Una novità assoluta è rappresentata da MNAI’S con lo spettacolo AROUN. Una compagnia coinvolgente, multietnica e multidisciplinare con i migliori ballerini di street dance in Italia che, attraverso l’Hip Hop, raccontano una storia di integrazione. Alcuni di loro sono italiani di seconda generazione.

Riguardo l’esperienza di Nuovo Circo, verrà presentato “ID”, uno spettacolo del CIRQUE ELOIZE che, con il passaggio al Cirque du Soleil, ha combinato le discipline circensi alla cultura urbana, fondendo break dance e acrobazie. Puro divertimento per tutti. «Difficile da descrivere ma facile da amare» afferma Longobardi.

Anche il programma del nuovo circo verrà integrato con altre proposte come la mini rassegna sul teatro fisico e claunesco della scuola russa.

La grande MUSICA vede, tra gli altri, la cantante compositrice israeliana NOA che il 21 ottobre presenta il suo nuovo album, un evento finalizzato alla raccolta di fondi per la comunità di Kimbondo in Congo per la costruzione di un presidio ospedaliero.

Altro grande evento è il concerto di GORAN BREGOVIC, nato a Sarajevo da madre serba e padre croato, con la sua rinomata WEDDING & FUNERAL ORCHESTRA.

Inoltre è in cantiere un nuovo progetto sulla musica prog e su quella celtica.
La domenica mattina potrebbe essere realizzata una serie di concerti di musica classica.

La stagione teatrale verrà inaugurata con un progetto che è stato scritto per parlare ai cosiddetti “Cinesi di seconda generazione”, quindi cinesi cresciuti in Italia ma che sono considerati cinesi per gli italiani e italiani per i cinesi: TON MEN-G. Nel testo si ricerca la propria identità attraverso la narrazione di parte della storia cinese fino agli anni ottanta e poi attraverso il racconto dell’esperienza in Italia. È il primo spettacolo di prosa fatto da un cinese italiano, SHI YANG SHI, diretto da Cristina Pezzoli e prodotto da Compost a Prato.

Questo evento verrà inserito in un contesto che prevede un legame con Confucio days e la festa della Repubblica Cinese il primo di ottobre e, insieme alla Compagnia di danza Mnai’s, rappresentano il segno del viaggio verso la scoperta del costume sociale delle nuove comunità italiane di seconda generazione. Tre sono i grandi progetti teatrali in programma: il primo vede come protagonista MASSIMO RANIERI che si misura con il RICCARDO III, il più celebre personaggio che rappresenta il Potere, scritto dal genio di William Shakespeare.
Il secondo e’ un grande Family Show, RAPUNZEL, diretto da Maurizio Colombi , che per il teatro ha già realizzato Peter Pan, riscuotendo grande successo di pubblico e critica. Le audizioni per questa produzione saranno aperte dai primi di settembre.

A fine gennaio Alessandro Siani presenta “STELLE A METÀ”, dallo stesso scritto e diretto. Con un grande SAL DA VINCI, una commedia musicale in cui ci si emoziona veramente.

Parafrasando una nota commedia “40 anni di teatro e non li dimostra”, arriva il grande Show di LUCA BARBARESCHI che festeggia il suoi primi quarant’anni di carriera. Accompagnato da una Band di Marco Zurzolo e per la regia di Chiara Noschese, lo spettacolo “CERCANDO SEGNALI D ‘AMORE NELL’UNIVERSO” debutterà il prossimo 9 aprile. Dopo la definizione di questioni tecnico- burocratiche saranno presentati altri spettacoli che andranno ad aggiungersi al già ricco calendario in programma.

Per non farsi mancare nulla, il prossimo 23 settembre l’istrionico Giampiero Ingrassia e la primadonna Maria Luisa Baccarini saranno chiamati a condurre una serata di gala interamente dedicata al teatro italiano che vedrà coinvolti, tra gli altri, Gino Landi, Rossana Casale, Germano Mazzocchetti, Alessandro Longobardi e Gian Maria Cervo, nonché innumerevoli altri illustri ospiti che offriranno rutilanti momenti di spettacolo. È inoltre prevista l’assegnazione di premi alla carriera a personalità di spicco nel panorama teatrale e musicale italiano.

Eleonora La Rocca
6 agosto 2014

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook