Un insolito Casanova al Teatro Franco Parenti

Un insolito Casanova al Teatro Franco Parenti

francoparenti_roberto_herlitzka-casanovaTeatro Parenti. – In prima nazionale il palco del Teatro Franco Parenti dal 15 al 20 luglio ha ospitato “Casanova”. Opera nata dalla drammaturgia di Ruggero Cappuccio per la regia di Nadia Baldi e con un brillante Roberto Herlitzka nelle vesti del seduttore veneziano e con Franca Abategiovanni, Carmen Barbieri, Giulia Odori, Rossella Pugliese e Marina Sorrenti.

Una scenografia essenziale e voluttuosa, candida e passionale, svolazzante nei veli leggeri che la compongono, assiste e decora le ultime ore della vita di Casanova. Ormai vecchio e stanco, dopo aver viaggiato e visto tutto il possibile che la vita possa offrire, Casanova regala al pubblico una sfaccettatura inconsueta della sua essere: dietro l’amante passionale e libertino si nasconde un filosofo, un poeta, un viaggiatore.

Cinque donne immobili come bambole evocheranno alla mente le sue amanti, in un racconto in terza persona necessario a ricostruire e recuperare tutti i pezzi del suo puzzle. Risate isteriche e fastidiose si contrapporranno alla serenità, velata da stanchezza, di un uomo che negli anni ha cercato sempre di regalare la gioia attraverso il piacere. Cinque donne simbolo di ricordi ingombranti che si alternano rievocando amanti, duelli, seduzioni, fughe, successi e disfatte.

Un’ombra femminile dall’infanzia alla morte accompagna il suo excursus personale rivelando e concretizzando la parte femminile che anche il più grande degli amatori possiede. Un binomio che è sempre esistito e coesistito in lui permettendogli di apprezzare, comprendere, amare e possedere carnalmente un gran numero di donne.

Casanova riesce a regalare una versione diversa e più intima dell’amatore per antonomasia, ricordandone le imprese, gli scritti e l’opposizione verso istituzioni come la Chiesa e la Morale, svelandone un uomo dalle mille sfaccettature tipico dei geni.

Alessandra Pizzilli
20 luglio 2014

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