“La Vedova Allegra” al Teatro Regio: Musica e spettacolo

“La Vedova Allegra” al Teatro Regio: Musica e spettacolo

la-vedova-allegra-regio-torinoSta andando in scena, in questi giorni presso il Teatro Regio di Torino, “La vedova allegra” con musica Franz Lehár. L’operetta chiuderà la stagione teatrale e la presenza di assoluti protagonisti (come Christoph Campestrini all’orchestra e Alessandro Costa nei panni dell’attore) mette in evidenza come il Teatro Regio abbia deciso di salutare, nel migliore dei modi, il suo pubblico. Il Teatro gremito è stata la miglior risposta si potesse avere sul gradimento.

L’operetta è molto piacevole, fedele all’originale pur riaggiornata e resa attuale da battute e ironie che non risparmiano nemmeno i politici (molti sono infatti i richiami alla politica europea e alla manovra degli “80 euro” voluta dal Premier Matteo Renzi), con molte parti musicali ben intervallate da monologhi e scene recitate perfettamente. I continui capovolgimenti di situazioni e la ricercatezza dei costumi fa appassionare ancora di più gli spettatori, facendoli entrare in un vorticoso tumulto di emozioni difficilmente cancellabile dalle due pause di circa quindici minuti l’una.

antonello-costa-teatro-regio-torinoI temi dell’eredità e delle scalate sociale vengono affiancate da quelle degli intrighi di potere spesso e volentieri legate al gossip, rendendo l’operetta assolutamente attuale per i nostri giorni. La scaltrezza dei segretari (nello specifico Alessandro Costa ed il suo “Njegus”) spiazza i personaggi di rango superiore, rendendo la loro cultura e i loro poteri inutili davanti alle loro debolezze, intese come i più antichi vizi umani: passione per le donne e per il denaro legato al potere.

L’insieme di tutti questi temi, affiancati da un corpo di ballo coinvolgente, ha contribuito ad abbassare la barriera che, troppo spesso, divide il palcoscenico dal pubblico. La scelta delle corse finali in mezzo al pubblico da parte degli attori ha reso gli spettatori attivi, senza farli mai perdere o annoiare, grazie anche ad una trama semplice e allo stesso tempo impegnativa. I commenti post serata e spettacolo vanno in questo senso, passando dal “proprio bello” al “eseguito come meglio non si poteva fare, stupendo”.

Nei prossimi giorni la compagnia teatrale sarà ancora presente al Teatro Regio mettendo in scena la solti, un’occasione da non perdere per poter apprezzare a pieno questa tipologia di spettacolo, assolutamente in simbiosi con la realtà attuale e le proprie problematiche.

Alessio Giaccone
4 luglio 2014

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