“Pisolino con ospiti”: una commedia-burlesque al teatro Tirso da Molina

“Pisolino con ospiti”: una commedia-burlesque al teatro Tirso da Molina

capodanno-teatro-tirso-de-molina-romaUna serata originale e divertente coinvolgerà tutti coloro che sabato 21 e domenica 22 giugno sceglieranno di gustarsi il debutto di “Pisolino con ospiti” al teatro Tirso da Molina. Una commedia-burlesque in due atti dai toni genuini e frizzanti che saprà farci ridere e riflettere su un mondo, quello delle case chiuse, che ancora oggi occupa un posto di rilievo nel dibattito nazionale.

Protagonista delle avventure, la dolce e casta Silvana che, allontanata dall’odio e dall’invidia, troverà nuove amicizie proprio in chi meno si sarebbe aspettata. Fra tedeschi e siciliani, suore e anziane prostitute, molte facce di un mondo variegato eppure mai così straordinariamente vicino. “Pisolino con ospiti” è uno spettacolo in cui nulla sarà scontato, proprio quando tutto sembrerà non poter essere più chiaro.

I due sceneggiatori e registi, Emiliano Metalli e Jacopo Saltallà, anche promotori di giovani talenti e affermati artisti grazie all’attività OperaOffice, hanno con piacere risposto alle nostre domande.

 

Da quanto tempo avete sviluppato questa collaborazione?

«Abbiamo iniziato a collaborare fin dai tempi dell’Università, prima con il gruppo giovanile “Le Comari” (nato nel 1997!!), ora con gli adulti del “Lab Uscita Artisti”, ma accanto a molti altri progetti simili come il Premio Valerio Verbano per la Provincia di Roma (dove in due edizioni abbiamo vinto come miglior spettacolo, miglior attrice e ben due volte miglior attore: un’esperienza che ha dato ottimi risultati in termini soprattutto di esperienza umana), il Laboratorio del Liceo Classico Socrate (con cui abbiamo portato in scena agli inizi di giugno “Le Rane” di Aristofane in forma di musical con 45 ragazzi) e altri ancora, sempre legati al teatro e alla musica, le nostre passioni. Una delle ultime proposte musicali è stata “Waiting for the diva”, uno spettacolo concerto con diverse musiche, dal Cabaret berlinese a Broadway».

Com’è nato questo ultimo progetto teatrale? 

«Dalla fantasia. Noi partiamo sempre da lì: lasciamo libero freno alle idee, ci confrontiamo, litighiamo, ci lasciamo influenzare da atmosfere (musiche, film, letture, mostre), poi rielaboriamo in chiave comica le idee, le adattiamo alle persone che frequentano il Laboratorio e vengono così fuori le storie che, negli anni, sono state molto apprezzate».

A quale tipo di spettatore si rivolge?

«A tutti. Facciamo un teatro per famiglie, nazional popolare se vogliamo, ma non manchiamo mai di mettere riferimenti culturali che però non tutti necessariamente devono cogliere. A noi, tuttavia, piace che ci siano. Lo scorso anno, ad esempio, in una commedia “alla Monicelli” abbiamo inserito una scena “alla Brecht”, ogni personaggio presentava se stesso avendo in mano un cartello con il proprio nome e la parentela. In pochi hanno colto il riferimento, ma molti hanno apprezzato perché chiariva i rapporti familiari che nella commedia erano fondamentali ma ingarbugliati. Questo è solo un esempio, spesso inseriamo citazioni o parodie nelle scene, musiche di un certo spessore che vengono ricontestualizzate, riferimenti alla cinematografia… ma sappiamo anche dare al pubblico il tormentone estivo o l’imitazione del programma o del personaggio televisivo del momento che lo fa ridere e “sentire a casa”».

A quale o quali personaggi, secondo voi, il pubblico si affezionerà maggiormente?

«Di solito a quelli più comici. Noi ne abbiamo sempre tanti, ma alcuni spiccano di più. Un po’ per la storia, un po’ per le battute, spesso per l’unione fra capacità dell’interprete e perfetta identificazione col personaggio: non è un segreto che, come facevano i commediografi del 700, noi scriviamo per la “compagnia”, cercando di utilizzare al meglio le capacità di ognuno. In questo modo anche chi non è particolarmente versatile riesce ad esprimersi al meglio!»

Se doveste descrivere «Pisolino con ospiti» con una sola battuta del copione, quale sarebbe?

«Celeste: (da fuori) Ah bella, anzi a racchia, so’ io che te manno via…vieni a fa’ la sora qui da Donna Celeste, che te credevi de sta ar convento de Santa Maria da a  Scala…(entrando), ma dimme te, pe’ na mano sulla coscia…Proprio oggi!! Mo’ tocca trova’ ‘nartra serva!!! (suonano) Io so’ stanca, mo’ chiudo di iniziativa mia, altro che il governo, chi me l’ha fatto fa’!! ‘Na vorta se lavorava bene, mo’ so’ tutte sindacaliste… e sore!!!». Con quale sensazione credete che gli spettatori lasceranno il teatro?

«Divertiti, stupiti, più leggeri… come Alice dopo essere stata nel Paese delle meraviglie!»

Cosa potete anticipare riguardo i prossimi progetti in cantiere?

«Nessuno vi ha detto che debuttiamo a Broadway nella prossima stagione…?!»

 

Che dire ancora? Non dimenticate di prenotare!

 

Alice Andreuzzi

19 giugno 2014

 

Info:

Il laboratorio teatrale USCITA ARTISTI presenta

“Pisolino con ospiti”

Commedia in due tempi scritta e diretta da

J. Saltallà e E. Metalli

 

Teatro Tirso da Molina Via Tirso, 89, 00198 – Roma

21 GIUGNO ore 20.45

22 GIUGNO ore 16.45

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