“Il Sistina c’è”: la stagione teatrale 2014/2015

“Il Sistina c’è”: la stagione teatrale 2014/2015
Locandina Stagione 2014/2015

Locandina Stagione 2014/2015
Locandina Stagione 2014/2015

Settembre 2013. Massimo Romeo Piparo, diventato da poco direttore artistico del Teatro Sistina, il “teatro dei romani” per eccellenza e dei più grandi Garinei e Giovannini, prometteva al pubblico una stagione brillante e grandi nomi dello spettacolo nazionale e internazionale. Dopo appena un anno, 200 giornate di rappresentazioni, 220.000 spettatori, 10 milioni di incassi e 650 tra artisti e tecnici sul palcoscenico, l’unico “Teatro Stabile della Commedia Musicale Italiana” è lieta di annunciare che la missione è perfettamente riuscita e lo fa presentando una seconda stagione di grandi interpreti e grandi classici. Alla conferenza del 4 giugno sono presenti quasi tutti, da Piparo agli eccellenti nomi che calcheranno il palcoscenico del Sistina da questo settembre al prossimo luglio. A prendere la parola è lo stesso direttore artistico: «Avevo iniziato l’anno scorso con la promessa “Il Sistina è tornato” e, dopo i risultati di quest’anno, posso dire che il Sistina è davvero tornato tanto che rilanciamo dicendo che “Il Sistina c’è“. Il Sistina c’è e torna con una stagione di grandi classici, mantenendo sempre il tenore del teatro stabile della commedia italiana».

Sette gli spettacoli previsti in abbonamento. Si inaugura il 3 ottobre con “Sistina Story“, il personale omaggio di Piparo all’indimenticabile tradizione della Commedia Musicale italiana targata “Sistina”: un’orchestra di oltre 20 elementi con un narratore d’eccezione, Il Pippo più famoso della televisione, Pippo Baudo, e un perfetto testimone di quegli anni a teatro, Enrico Montesano. Oltre due ore di divertimento, melodie romantiche, indimenticabili successi in un unico spettacolo che farà rivivere le pagine più bella della storia del Sistina. Intorno ai due più celebri protagonisti si esibirà un gruppo di 20 performer della Compagnia Stabile del Musical della Peeparrow/Sistina diretti da Massimo Romeo Piparo e coreografati da Bill Goodson.

Il 21 ottobre si prosegue con “Il Vizietto – La cage aux folles“. Protagonista la stramba ed esilarante coppia Enzo Iacchetti-Marco Columbro che chiude sul palco del Sistina due anni di ininterrotti successi in giro per l’Italia, dove ha fatto registrare il tutto esaurito ovunque, ottenendo a Milano il record d’incasso del prestigioso Teatro Manzoni. Una vera “perla” della prossima stagione che, proprio perché incredibilmente fedele al film e ai suoi indimenticati interpreti (Michel Serrault e Ugo Tognazzi), ha fatto sì diventasse un vero cult del teatro italiano, ottenendo numerosi premi e numeri da capogiro.

Dal 18 novembre è previsto l’atteso ritorno di Simona Marchini al Sistina con il suo “La Mostra“, diretto da Gigi Proietti e prodotto dal Sistina. Uno spettacolo fatto di Arte e rivolto all’Arte, quella che il teatro musicale sa bene rappresentare. Ecco che la sapiente maestria di Gigi Proietti incontra i sorrisi di una Marchini che rievoca gioiosi episodi della nostra storia.

Il consueto spettacolo delle Feste di Natale sarà rappresentato quest’anno da “Tutti insieme appassionatamente“. Dopo il grande consenso di pubblico ottenuto con “My Fair Lady”, è confermata l’amata coppia del Musical italiano composta da Luca Ward, attore e doppiatore di grande fama, e Vittoria Belvedere. Come già accaduto durante la passata stagione con “Jesus Christ Superstar” e “Sette spose per sette fratelli”, Il Sistina è solito celebrare un altro anniversario di uno dei film musicali più amati di tutti i tempi, nel 50° della sua nascita: è così che Luca Ward darà corpo e voce al rigido militare Von Trapp che, come in ogni favola a lieto fine, verrà ammorbidito dalla dolcezza femminile di Vittoria Belvedere, attrice che si dimostra sempre più adatta al Musical. In scena con loro ben 7 bambini dai 17 ai 4 anni, alcuni dei quali verranno scelti per formare un’accademia di artisti da crescere- professionalmente parlando – all’interno del teatro e far debuttare in spettacoli di successiva produzione.

Da 27 gennaio toccherà ad Enrico Brignano dismettere i panni del furfantello Rugantino, regalando all’affezionato pubblico del Sistina un nuovo spettacolo in cui le sue indiscutibili doti di performer si intrecceranno alla sua abilità di intrattenitore per oltre due ore di esilarante comicità.

Dopo la pausa pasquale, dal 10 aprile, il Sistina sarà pronto ad accogliere Arturo Brachetti con un nuovo e collaudato “Brachetti, che sorpresa!“. Dopo l’incredibile successo degli ultimi anni, il più grande trasformista al mondo entusiasma il pubblico proponendo il meglio del ‘quick change’, quella forma di arte da lui stesso reiventata e che l’ha reso celebre e acclamato in tutto il mondo. Capace di passare dalla trasformazione ad altre meravigliose performance che spaziano dal fascino delle ombre cinesi all’emozione del sand painting, Brachetti sarà accompagnato da artisti del suo stesso calibro: Luca Bono, “l’enfant prodige della magia” e illusionista internazionale di grande livello; Luca&Tino, definiti dalla stampa francese i “Laurel e Hardy italiani”; Francesco Scimeni, geniale e imprevedibile. Per la regia di Davide Livermore, Arturo Brachetti guida per mano il pubblico attraverso un sorprendente viaggio nella fantasia in cui l’unico filo conduttore è rappresentato dall’illusionismo.

Il gran finale di stagione si avrà dal 5 maggio con la Prima Italiana assoluta dell’amatissimo “Billy Elliot“, con allestimento firmato da Massimo Romeo Piparo e dalla sua PeepArrow Ent. e musiche originali del pluripremiato Elton John. Il musical porta in scena una delle storie più belle del cinema, quella del giovane Billy che ama la danza ma è costretto a fare i conti con un padre ed un fratello che vorrebbero vederlo pugile. Splendide musiche e forti tematiche sono gli ingredienti fondamentali di cui si fa forte questo spettacolo destinato ad esser ricordato negli anni.

Ad alternarsi da novembre a dicembre, tra uno spettacolo musicale e l’altro, ci saranno Angelo Pintus, Giuseppe Giacobazzi e Andrea Pucci, volti noti dei cult televisivi “Colorado” e “Zelig”, un terzetto comico rivolto ad un pubblico più giovane.

A dicembre, ad arricchire e completare il percorso monografico dedicato al Teatro con Musica, ci sarà il ritorno di Paolo Conte, l’inimitabile pianista-cantautore che ha regalato, e tuttora regala, pagine di storia della musica, per soli tre concerti dedicati al pubblico romano.

Per concludere un’illustre presenza, quella del Premio Nobel Dario Fo che, dopo lo straordinario successo ottenuto lo scorso gennaio con la presentazione/spettacolo del libro di Franca Rame “In fuga dal Senato”, tornerà a raccontare la nostra Italia per una serata-evento dal sapore unico e irripetibile.

Eleonora La Rocca
4 giugno 2014

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