Le Regine. Maria Stuarda Vs Elisabetta I – Scontro aperto All’Oscar di Milano

Le Regine. Maria Stuarda Vs Elisabetta I – Scontro aperto All’Oscar di Milano

Le-Regine-OscarAl Teatro Oscar di Milano si concludono le repliche de “Le Regine. Elisabetta vs Maria Stuarda”, tratto dalla Maria Stuarda di Schiller per la regia di Alberto Oliva e la drammaturgia di Paolo Bignamini, in scena dall’8 al 25 maggio 2014.

Con questo ultimo appuntamento si chiude il progetto “DonneTeatroDiritti” a cura del Teatro Oscar.

Lo spettacolo porta sul palco le due regine Maria Stuarda ed Elisabetta I in un conflitto di potere e dramma romantico.

Sotto l’enigmatica scenografia in legno che ricostruisce le mura della torre di Londra si accende un duello prima fisico poi psicologico, tormentato da ricordi ed avvenimenti che hanno segnato la vita delle due regine.

Lo “scontro”, nel vero proprio senso della parola viene portato avanti dalle due attrici Maria Eugenia D’Aquino (Elisabetta I) ed Annig Raimondi (Maria Stuarda) in maniera eccellente, i movimenti e l’energia delle due (ed uniche) interpreti sono da elogiare, dei veri e propri movimenti coreografici danno vita ad un odio profondo e presente.

La prima parte dello spettacolo mantiene accesa la fiamma negli occhi delle due, ma con il passare dei minuti si affievolisce per dare spazio a quel sentimento di amore/odio, presenti molti flashback trasportando al tempo di Anna Bolena, interpretata magistramente dalla stessa Annig Raimondi, si ricorre anche ad alcuni richiami spudoratamente moderni tra automobili, cellulare e webcam per raccontare le passioni d’amore delle due, della loro gioventù tra uomini e palazzo, spiazzando lo spettatore ma ricordando che forse, tra storia ed attualità, sono solo la dinamiche ad essere differenti.

E’ presente anche una forte dose di Metateatro che raggiunge l’apice quando Elisabetta I si siede e si confonde tra il pubblico, un elemento che interrompe la tensione ma allo stesso tempo fa da precursore ad un finale ricco di intensità e passione.

La regia è ben costruita e funziona in modo molto convincente, il regista Oliva ha saputo muovere bene le interpreti all’interno della drammaturgia che invece richiede una preparazione storica non indifferente e questo può giocare a sfavore di una buona parte di pubblico, sicuramente un grande tentativo di riportare sul palco due importanti figure storiche ma che andrebbero approfondite e descritte dal punto di vista storico ancora un po’ di più.

Nel complesso lo spettacolo merita e gode di due attrici di altissimo livello, capaci di trasmettere l’importanza storica delle regine Maria Astuarda ed Elisabetta I.

 Paolo Marco Rimmaudo
26 maggio 2014

Foto Massimiliano Liotti
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